La Givova Scafati non si sblocca:
a Udine la terza sconfitta in fila

Lunedì 3 Maggio 2021 di stefano prestisimone
La Givova Scafati non si sblocca: a Udine la terza sconfitta in fila

Ancora un ko, il perzo in tre gare. Non sis blocca Scafati che si arrende anche ad Udine 88-83 nella terza giornata del Girone Bianco sebbene l’unico dato statistico in cui è prevalsa la truppa friulana sono state le percentuali di realizzazione al tiro da tre (43,8% contro il 33,3 %) e ai liberi (71,4% contro il 62,5%). In tutti gli altri dati statistici, invece, i ragazzi di coach Finelli si sono mostrati superiori: 41 rimbalzi contro 37; 24 assist contro 13; 9 palle perse contro 11; 7 palle recuperate contro 3; 3 stoppate contro 2; esatta parità nelle realizzazioni da due punti (50%). Tra le fila salernitane si sono rivisti finalmente in campo, anche se non al top della condizione fisica, sia Marino che Sergio, ma non è bastato ad evitare la sconfitta, che ha lasciato l’amaro in bocca per la maniera in cui è maturata, soprattutto perché gli scafatesi sono stati avanti nel punteggio e hanno anche tenuto in mano le redini della gara, Così Alessandro Finelli: «C’è amarezza e frustrazione, perché siamo ancora al palo in questa fase ad orologio, con tre sconfitte in tre partite. Voglio però vedere le cose buone e quindi soprattutto il rientro di Marino e Sergio, che ci ha permesso di essere al completo, anche se sono stati pochissimi gli allenamenti disputati al completo prima della partita. Con tutti e dieci gli elementi a disposizione, abbiamo avuto un gioco offensivo più spumeggiante, che ci ha permesso di riportare il nostro attacco ai livelli consoni: questo è un segnale importantissimo, perché, con il gruppo al completo, possiamo fare molto bene ed anche stasera lo abbiamo dimostrato. Dobbiamo superare questa fase di frustrazione con il lavoro, con la fiducia e con la concentrazione, perché non possiamo che migliorare tanti dettagli che si riveleranno preziosi nei playoff. Stasera abbiamo affrontato una Udine che ci aveva messo in difficoltà in Coppa Italia, soprattutto con la difesa a zona mista che invece stavolta abbiamo attaccato molto meglio, costringendoli a toglierla dopo pochi minuti e a ritornare a difendere a uomo. In difesa, invece, abbiamo commesso diverse sbavature e pagato a caro prezzo la giornata positiva al tiro di Giuri, che ci ha castigato dal perimetro, tanto quanto la doppia realizzazione da tre di Johnson a pochi minuti dalla fine, che ha ridato fiducia ad Udine e ci ha ributtato sotto. Dobbiamo armarci di pazienza, fiducia, lavoro e continuità, perché possiamo mettere in difficoltà chiunque e dobbiamo arrivare ai playoff nelle migliori condizioni fisiche possibili: stasera abbiamo comunque compiuto un passo importante per tornare nella direzione che ci appartiene».

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