Napoli ritrova Scafati 10 anni dopo:
torna il derby al PalaMangano

Giovedì 14 Dicembre 2017 di Gennaro Arpaia
L’ultima volta se la ricordano tutti molto bene, a Napoli come a Scafati, anche se c’è quasi una decade a dividerci da quella partita. Aprile del 2008, al PalaBarbuto va di scena quello che, a tutti gli effetti, sarà l’ultimo derby tra due società storiche del basket campano: la Napoli targata Eldo aveva già capito come sarebbe andata a finire, ma Rocca e compagni onorarono la loro stagione sino all’ultima sirena regalando alla squadra una salvezza tranquilla. Gli azzurri davanti al pubblico di casa e agli occhi di un tarantolato Maione battono Scafati 69-59 conquistandosi la permanenza in massima Serie e condannando i “cugini” alla retrocessione dopo due anni di sogno in A.

Da quel giorno è cambiato molto per tutti: Maione non c’è più, non c’è più quel Napoli Basket rinato in diverse forme altre tre volte e fallito quattro. Da due anni, però, il progetto azzurro sembra ripartito con il «Cuore» di Ciro Ruggiero e di una squadra che in un solo anno di B ha saputo prendersi Coppa Italia e promozione in A2. Le difficoltà, oggi, si sentono tutte: Napoli, dopo undici gare giocate, è fanalino di coda con appena due vittorie e troppe sconfitte, alcune sfortunate come quella dello scorso turno contro Rieti all’ultimo tiro. Domenica, però, un velo di malinconia tornerà a stendersi sulla Campania visto che la squadra oggi nelle mani di Russo e Trojano ritroverà un derby contro quella Scafati che, nel frattempo, ha proseguito la sua crescita.

Per i salernitani, infatti, un solo passaggio a vuoto e tante soddisfazioni. Pur retrocedendo in A2 in quel 2008, la squadra e la società non si sono mai scomposte, recuperando subito la seconda categoria nazionale anche in annate difficili come quella 2013-14. Ora il campionato è partito bene, i punti guadagnati sono già 12 e, nonostante la sconfitta con Biella nell’ultimo turno, i ragazzi di Perdichizzi restano in zona Playoff, lì dove vogliono trovarsi anche a fine anno. «Sarà una gara emozionante, come ogni derby», le parole del capitano scafatese Nicholas Crow al sito della società. «Stiamo giocando un buon basket e Napoli, pur cambiando molto, verrà qui per provare a portare via punti».

L’ultima volta a Scafati sempre a dicembre: esattamente nove anni dopo il derby tornerà al PalaMangano dove nell’inverno del 2007 erano stati proprio i padroni di casa ad imporsi (94-84). Non basterà a Scafati per la permanenza in A, ma quella resta l’unica vittoria nei quattro faccia a faccia arrivati nel biennio di A 2006-2008. Nella stagione 2006-07, infatti, Napoli era riuscita ad imporsi senza problemi sia in casa (90-68), che in trasferta (95-62). 

Incontro ravvicinato tra le due, in realtà, c’è stato anche nel settembre 2012: nel primo turno di Coppa di Legadue, infatti, Napoli riuscì ad eliminare Scafati tra andata e ritorno, ma gli azzurri quel campionato non lo giocheranno mai. Dopo tre turni, infatti, la squadra azzurra viene esclusa dal torneo per il mancato pagamento della prima rata delle società professionistiche e il derby in campionato non si giocherà mai.

Domenica, però, ad ormai cinque anni da quella esclusione, la storia potrà ripetersi: a Scafati si aspetta il pubblico delle grandi occasioni e non bastano le difficoltà di Napoli a stemperare la tensione.

E sarà l’unico derby dell’anno, visto che anche quello al piano superiore tra Avellino e Caserta ormai non c’è più, una brutta storia a cui il basket campano è ormai abituato.
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