Riscatto-Gevi, che torna a vincere:
battuta Ravenna con gran margine

Sabato 19 Dicembre 2020 di Stefano Prestisimone

Gran vittoria a Ravenna della Gevi (54-69), che domina nella seconda parte del match con una difesa da urlo, riscattando così la prova di mercoledì quando si era fatta rimontare in un incredibile finale. Due punti fondamentali che rilanciano gli azzurri e dedica naturale a coach Sacripanti, assente in panchina per la perdita del padre e ben sostituito da Cavaliere con l'aiuto di Troiano. I ravennati erano senza Davide Ciancrini e la Gevi ancora senza Mayo, che però è prossimo al debutto in campionato. Ottima gara di Parks (nella foto) che dopo un inizio ancora difficile, si è sciolto chiudendo alla grande la partita con 16 punti, 5 rimbalzi e 2 stoppate. Benissimo il solito Lombardi, 13 punti e 10 rimbalzi, positivi anche Marini 15 (ma 1/5 da tre), Monaldi (10 e 6 assist) e Iannuzzi (7) e Zerini (6). Grande difesa come si diceva, con Uglietti in cattedra capace di cancellare dal campo James nella ripresa.

In avvio subito sopra Ravenna che spara un 6-0 con Napoli spaurita. Gli azzurri sprecano palloni in attacco e subiscono difensivamente (13-4), poi la sveglia la dà Lombardi che segna e tira giù rimbalzi. Sulla sua scia si inserisce Marini e e arriva il controbreak (15-16), con un parziale di 12-2 per la Gevi. Primo quarto 17-18. Arriva il +3 ad inizio secondo quarto, ma Ravenna risale subito con James e Venuto e torna in vantaggio (22-20), match poi equilibrato con tanti cambi da parte dei partenopei alla ricerca del quintetto con la chimica migliore. All'intervallo è 30-31. La Gevi nel terzo quarto, va sotto di 1 ma poi torna in vantaggio e non molla più la presa. Il vantaggio gradatamente sale, Parks si sveglia e al 30' il vantaggio in doppia cifra (40-51). Stavolta gli azzurri non fanno l'errore di mercoledì, accelerano ancora, e tengono alla grande in difesa con un Uglietti strepitoso. Parks diventa protagonista e il vantaggio aumenta fino al 52-67, con un ottimo Iannuzzi che riscatta una prima parte opaca. Finale con gli azzurri che gestiscono il vantaggio e vincono con grande margine.

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