Scafati batte Cento con Thomas
e ora pensa al derby con Napoli

Domenica 27 Dicembre 2020 di Stefano Prestisimone
Scafati batte Cento con Thomas e ora pensa al derby con Napoli

Un super Thomas trascina Scafati a Cento, in una serata nella quale i campani hanno sofferto riuscendo a prendere il largo nel terzo quarto per poi resistere. Finale 64-74.  Gli emiliani erano privi di un uomo chiave come l'ex Napoli, Brandon Sherrod ma sono riusciti lo stesso a creare problemi alla squadra scafatese. Oltre Thomas (31 punti con 13/24 al tiro), bene Rossato e importante Musso con una tripla nel finale. E ora domenica prossima il match clou, il derby contro Napoli sul campo di Scafati tra due squadre che hanno perso una sola partita e sono in testa alla classifica assieme a Forlì, che però deve recuperare un turno.

"A Cento mancava il centro titolare Sherrod, circostanza che ha agevolato senza dubbio il nostro compito - dice sincero Finelli a fine gara -. Nonostante ciò, abbiamo incontrato una squadra che ha giocato una buona pallacanestro, che già contro Napoli, senza entrambi gli statunitensi, se l’era giocata alla pari. Il lavoro di Mecacci ha messo in luce una squadra dotata di un buon impianto di gioco, realizzato da giocatori pericolosi e ben amalgamati, tra i quali oggi si è esaltato Petrovic, autore di una gara di gran spessore. Abbiamo avuto uno sbandamento in avvio di gara, durante il quale non siamo riusciti a tenere l’uno contro uno e a spendere i falli giusti, proprio come era già accaduto a Forlì, subendo addirittura 27 punti in soli 10’. Da quel momento innanzi abbiamo però ripreso a difendere forte, concedendo poco all’avversario e tenendolo praticamente sempre sotto, come dimostrano i 47 punti subiti nei successivi tre quarti. Abbiamo attaccato con una discreta lucidità anche la loro difesa a zona, andando dentro l’area con una certa continuità. Chiudiamo così il 2020 con una bella vittoria in trasferta, in cui abbiamo dovuto fare ancora una volta a meno di Cucci, che speriamo di poter disporre nel 2021, così da ritrovare gli automatismi che ci avevano permesso di fare bene in avvio di stagione, dare respiro al settore lunghi e riportare Sergio nel suo ruolo naturale. Di oggi rimane impresso senza dubbio il tabellino di Thomas, ma mi piace sottolineare anche la prova di Jackson, la difesa di Musso su Cotton e la prestazione di Sabatino, che cresce di settimana in settimana, autore di una gara solida in regia, che si è unita a quella esperta di Marino nei momenti importanti. Chiudiamo così il 2020 con ottimismo e buone sensazioni, concentrati per il derby contro Napoli, che inaugurerà il 2021".

 

 

 

Givova Scafati: Charles Thomas 31 (11/18, 2/4), Darryl joshua Jackson 11 (1/1, 2/7), Riccardo Rossato 11 (3/5, 1/5), Lorenzo Benvenuti 8 (4/6, 0/1), Luigi Sergio 6 (3/4, 0/0), Bernardo Musso 5 (1/2, 1/3), Tommaso Marino 2 (0/0, 0/3), Antonino Sabatino 0 (0/0, 0/0), Valerio Cucci 0 (0/0, 0/0), Vincenzo Festinese 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 34 8 + 26 (Charles Thomas 10) – Assist: 12 (Darryl joshua Jackson, Bernardo Musso, Tommaso Marino 3)

Senza Sherrod Cento parte contratta, così Jackson, Rossato e Thomas la prendono a schiaffi (5-10 al 3′). Un time out terapeutico e i locali cambiano faccia: Petrovic è scatenato e con Ranuzzi prima sorpassa Scafati (16-12 al 6′), poi i locali accellerano (23-14 al 8′), con gli ospiti che rimangono in scia perchè alla Tramec non riesce scollinare la doppia cifra di vantaggio. I campani riordinano le idee: il duo Benvenuti – Rossato firma il pareggio (27 pari al 14′, parziale di 9-0 Givova), Cotton rompe l’ incantesimo nella serata no di Fallucca (30-27 al 16′), ma la Tramec fatica contro la fisicità difensiva ospite che hanno un Thomas da applausi (come Petrovic in casa biancorossa) e con Jackson chiudono il primo tempo sul + 6 grazie al 19-6 di parziale del secondo periodo.
Petrovic e Cotton danno la sveglia alla Tramec (40-44 al 24′), Scafati si affida ai muscoli di Thomas per non far avvicinare Cento (43-54 al 28′). Sembra finita ma Cotton, Petrovic e Ranuzzi decidono che Scafati se la deve sudare la conquista del referto rosa (56-52 a 33’30”). Da questo momento si va ad elastico, un canestro di qua, uno dall’altra parte, Cento ci prova fino alla fine ma nelle fasi decisive l’esperienza di Marino e Musso regala la tranquillità necessaria per chiudere il match, nonostante il grande orgoglio dei padroni di casa indomiti fino alla fine.

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