Scafati, una vittoria d'orgoglio:
Biella cade al Palamangano

Domenica 8 Dicembre 2019 di Stefano Prestisimone
La Scafati indecifrabile di questo inizio di stagione di A2 batte la capolista Biella (59-53) e conquista due punti importanti per risalire la china. Punteggio bassissimo, grandi difese e una prova d'orgoglio per la squadra campana che appaia Napoli in classifica a quota 10. Con il terzo quarto chiuso sul 42-42, tutto si decide nell'ultimo periodo. 

Attacchi ancora con le polveri bagnate con il punteggio che muta solo al 33’, grazie ad una tripla di Frazier (45-42). Sale la tensione e con essa anche il nervosismo in campo tra i due quintetti, la compagine di casa è brava a far valere il fattore campo, per tenere il naso avanti (50-45 al 35’). La difesa asfissiante sui terminali offensivi di Biella fa il resto con la tripla di Ammannato al 38’ (55-47), che mette una seria ipoteca sulla vittoria. 

«Venivamo da una prova disastrosa a Torino, di cui mi sono assunto ogni responsabilità - sottolinea coach Perdichizzi -, ma, a prescindere da come è andata, avrei comunque messo la firma per uscire con due punti dalla doppia trasferta di Casale Monferrato e Torino: all’epoca abbiamo battuto la capolista a domicilio e la stessa cosa abbiamo fatto stasera, mettendo due punti importanti in classifica. Voglio ringraziare il nostro fisioterapista Carmando e il direttore sportivo Lubrano, senza i quali probabilmente stasera non avremmo avuto a disposizione Rossato, che è stato rimesso in sesto ed è stato in grado di fornirci un importante contributo in campo. Abbiamo battuto una signora squadra, siamo riusciti a superare il loro atletismo e la loro fisicità, con una difesa vicina alla perfezione» © RIPRODUZIONE RISERVATA