Scandone Avellino, cinque punti
di penalizzazione l'anno prossimo

Sabato 29 Febbraio 2020 di Giovanbattista La Rosa
L'escalation di brutte notizie per la Scandone non ha fine. Il prossimo anno, qualunque sia la categoria, il club biancoverde dovrà iniziare la stagione con una partenza ad handicap. Il Tribunale Federale ha applicato alla Scandone Avellino la sanzione della penalizzazione con un numero di 5 punti da scontarsi nella prossima stagione agonistica 2020-2021. La notizia era nell'aria ma è stata notificata nei giorni scorsi. La penalizzazione è dovuta al ritardo nel pagamento dei lodi vinti da Papa, Cavaliere, Filloy, Meller e Maffezzoli. Il Consiglio Federale a novembre scorso ha messo la Scandone in stato di morosità, invitandola a pagare i debiti entro il 10 gennaio. La deadline imposta dalla Federazione non è stata rispettata ed oggi viene presentato il conto. Sfortunatamente la società non ha avuto l'occasione di saldare i lodi in tempo, in tal modo avrebbe evitato la penalizzazione e soprattutto messo a disposizione di coach De Gennaro delle risorse in anticipo. I lodi per cui è arrivata la sanzione sono stati pagati solo all'inizio del mese di febbraio, passo necessario per tesserare Dilas, Marchetti e Stanzani. Il pagamento sarebbe dovuto avvenire in ogni caso entro il mese di giugno, per evitare la perdita dell'affiliazione come stabilisce il regolamento. Mercoledì 4 ci sarà un'altra giornata cruciale, davanti al Tribunale Federale verrà discusso il caso Corato. Pugliesi battuti sul campo nel recupero del 27 novembre, ma, a quanto pare, non rimborsati delle spese. Qualora il Tribunale Federale dovesse pronunciarsi a sfavore, la Scandone perderebbe 2 punti scendendo a quota 8, con solo una vittoria di vantaggio su Scauri con cui ha lo scontro diretto a sfavore. Tocca, ora, ai giocatori compiere il miracolo salvezza evitando la retrocessione in Fip. Il coronavirus ha indotto la Fip a sospendere i campionati, il 24° turno potrebbe essere recuperato domenica prossima, essendo stata posticipata anche le finali di Coppa Italia in programma per il 7/8 marzo. Lo stop imposto alla federazione è poco gradito da tutti gli attori, ma consente a De Gennaro di ricompattare il gruppo. Positivo il test di ieri contro Virtus Arechi Salerno. Le due squadre non hanno portato il punteggio azzerandolo ad ogni quarto. Soddisfatto De Gennaro. «Contento di quello che ho visto in campo, la squadra ha risposto positivamente ed ho potuto provare diversi quintetti». Hanno giocato tutti anche Stanzani nonostante qualche problemino fisico. Ai margini delle rotazioni è finito Peppe De Leo. Per il pugliese, Locci e Iovinella ci sono state delle offerte nell'ultimo giorno di mercato. Sia per De Leo che per Iovinella è stato forte l'interesse del Basket Club Irpinia. L'affare non si è concretizzato. Tra l'altro il club di C Gold si è aggiudicato il bando per la gestione del bar del PalaDelMauro, che riaprirà dalla prossima settimana. Gli appassionati di basket avellinese continuano a sognare l'A2. Montegranaro ha dato mandato ad un'agenzia terza di vendere il titolo. La cordata avellinese Sanfilippo-De Vizia sta verificando la fattibilità dell'operazione. Tutto dipende dalla cifra e dalla permanenza in A2 dei marchigiani. La macchina organizzativa si è comunque messa in moto. Giovedì è stata prodotta la domanda per la richiesta di affiliazione alla FIP di una nuova associazione sportiva dilettantistica dal nome La Pallacanestro Avellino'. La documentazione è stata inoltrata a Roma attraverso una procedura online. Ultimo aggiornamento: 17:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA