La Scandone Avellino si rinforza:
sotto le plance arriva Locci

Sabato 5 Ottobre 2019 di Giovanbattista La Rosa
Qualche arma in più coach Gianluca De Gennaro l'avrà a disposizione domenica sera contro la Stella Azzurra. La campagna acquisti è sempre in corso d'opera ed è proseguita con gli innesti dello slavo Vladimir Rajacic ed il pivot Andrea Locci. L'ala serba di formazione italiana sarà un tassello in più su cui poter puntare negli esterni, mentre sotto i tabelloni lo staff tecnico ha deciso di puntare su Andrea Locci. Il lungo, classe '93 di 203 centimetri, ha firmato fino al termine della stagione con Avellino. L'anno passato ha indossato le maglie di Battipaglia in B per sole 8 partite, prima di trasferirsi a Catanzaro in C. Quest'annata agonistica l'ha iniziata allenandosi con il Basket Ravenna in A2, là dove coach Cancellieri non gli ha potuto garantire spazio. Ecco il trasferimento ad Avellino per rinforzare un organico certamente non di prima fascia, ma che oggi ha la possibilità di conquistare la salvezza, obiettivo a cui la Scandone deve assolutamente puntare.
 
Dei nuovi arrivi ha parlato coach De Gennaro. «Andrea Locci è un lungo che può giocare vicino e fronte a canestro, alla nostra chiamata si è messo subito a disposizione. Ci fa piacere abbia accettato, siamo certi di aver portato un ragazzo che ha voglia di mettersi in gioco. Avrà solo un allenamento sulle spalle, ma sono sicuro saprà offrire il suo contributo». Il mercato non è chiuso e c'è per Avellino l'opportunità di poter inserire un elemento nel reparto esterni la prossima settimana: «Abbiamo individuato qualcosa, ci sono delle idee, vediamo cosa riusciamo a ricavare, nel frattempo intendo ringraziare tutti coloro i quali si sono messi a nostra disposizione ed allo stesso tempo ringrazio Gianluca Marchetti, che ha terminato il periodo di prova con noi». Per il tecnico avellinese sarà l'esordio al PalaDelMauro da capo allenatore: «Ci tengo a fare bella figura davanti ad amici e tifosi afferma il coach la Stella Azzurra non avrei voluto incontrarla in questo periodo perché sono giovani e ben allenati». Al di là dell'importanza della partita, i punti rischiano di pesare nel lungo periodo, il tecnico è soddisfatto della squadra composta e del modo in cui tutti ragazzi hanno risposto sul campo. «Sul parquet abbiamo lavorato bene, nonostante qualche acciacco, sono soddisfatto del modo in cui questi giovani hanno approcciato questa avventura». Domenica la partita con la Stella Azzurra potrebbe regalare i primi due punti ad Avellino. La missione non è impossibile contro una formazione che presente numerosi cestisti provenienti dal settore giovanile. «Hanno un'Academy davvero importante, numerosi sono stati i titoli giovanili conquistati ed il torneo lo affrontano con ragazzini di proprietà, alcuni dei quali in doppio tesseramento con Roseto, che disputa il campionato di serie A2». Il match contro la Stella non sarà affatto semplice, per giunta gli avellinesi non hanno potuto visionare il match dei romani, perché il file dell'ultima partita non è stato postato sul server dove sono inserite tutte le gare di B. «È la sola squadra del girone che ha omesso questo servizio, peccato», sussurra De Gennaro, il quale passa ad analizzare anche il girone D della serie B. «Ci sono squadre attrezzate, vedi Salerno e si giocherà su campi caldi, come quelli pugliesi». Domenica riaprirà le porte ai tifosi anche il PalaDelMauro ed il coach si aspetta ci possa essere la risposta positiva da parte del pubblico. «Mi rendo conto del malumore presente in città e tra gli appassionati, ma nonostante le difficoltà è stato formato lo stesso un roster. Sinceramente, da avellinese, mi aspetto il tifoso di pallacanestro venga a sostenere questi ragazzi, che hanno avuto un atteggiamento impeccabile». Il coach continua nel suo discorso volendo inviare un messaggio a tutto l'ambiente ed agli amenti del basket: «Nonostante tutte le disavventure respiro aria positiva, vorrei passasse il messaggio che questa squadra è della città e non del sindaco o dell'amministratore Santoli, ma degli avellinesi, tutti insieme possiamo riscattare un periodo difficile». © RIPRODUZIONE RISERVATA