La Gevi Napoli contro l'emergenza,
Sacripanti: «Trento squadra ostica»

Sabato 22 Gennaio 2022 di Stefano Prestisimone
La Gevi Napoli contro l'emergenza, Sacripanti: «Trento squadra ostica»

Dopo la delusione cocente della fuoriuscita in extremis dalle Final Eight di Coppa Italia, torna in campo domani alle 18.30 la Gevi Napoli, impegnata in un'altra partita tosta a Trento, contro una delle squadra più in vista della stagione e che con la vittoria a Napoli del 19 dicembre scorso fece partire la serie negativa degli azzurri. Calendario non simmetrico da questa stagione in serie A, come si può evincere dall'accoppiamento con Trento, che era stata una delle ultime avversarie dell'andata. Il match è valevole per la diciassettesima giornata, ovvero la seconda di ritorno mentre la prima verrà recuperata in blocco ad aprile.

La Gevi proverà a sbloccarsi dopo quattro sconfitte consecutive ed i tanti problemi di infortuni che hanno colpito la formazione di Coach Sacripanti. Ma non sarà della partita Jason Rich. Il giocatore americano assente contro Brindisi dopo l’infortunio subito nella gara a Venezia, è rimasto a Napoli e cercherà di recuperare per il prossimo match in programma lunedi prossimo 31 gennaio alle 20.45 al Palabarbuto contro Trieste. 

Coach Pino Sacripanti alla vigilia: «Indubbiamente c’è tanta amarezza per non aver raggiunto le Final Eight, ma è anche vero che siamo stati forse fin troppo bravi prima. Non era un nostro obiettivo ad inizio di stagione ma ovviamente c’è dispiacere. È andata cosi, ora dobbiamo andare avanti. Ci sono stati ovviamente tanti fattori che hanno condizionato questo momento difficile che stiamo vivendo, dobbiamo però essere comunque bravi a ricordarci quanto di buono abbiamo fatto fino a questo punto. Dobbiamo resettare tutto, guardare avanti e capire cosa ci servirà per ritrovare brillantezza e fiducia. Tutti dobbiamo cercare di avere la giusta serenità per mettere alle spalle questo periodo. Dobbiamo essere consapevoli che nel corso di una partita ci potranno essere dei blackout. Speriamo di poter recuperare anche Jason Rich a partire dalla prossima gara. Lui è un giocatore molto importante per noi da cui passano tante delle nostre fortune ma va detto che, noi per primi, dobbiamo sapere che in condizioni di necessità ed emergenza serve dare qualcosa in più per supplire alle mancanze. Pargo (nella foto, ndr) ha giocato una buona partita a Brindisi, come si può evincere dalla statistiche, Lynch deve entrare ancora a pieno nei meccanismi difensivi ed offensivi. Io credo che sia una questione però di squadra piuttosto che del singolo elemento. Stiamo facendo fatica all’interno della gara, paghiamo dei giri a vuoto di cui dobbiamo prendere atto, cercando soluzioni per evitare parziali negativi. La scarsa percentuale ai tiri liberi è dovuta proprio a questo periodo di difficoltà psico-fisico che stiamo vivendo.Trento è una squadra che fa giocare male gli avversari anche grazie ad una straordinaria fisicità. Noi dobbiamo pensare a giocare una pallacanestro di qualità migliore rispetto alle ultime gare. Dobbiamo essere bravi ad essere lucidi e razionali nel movimento di palla e nel controllo dei rimbalzi. Tutti dovranno fare un passo in avanti per cercare di fare il meglio».

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