Benevento-Milan: Inzaghi contro
14 anni di gol, coppe e delusioni

Sabato 2 Gennaio 2021 di Bruno Majorano

Undici stagioni da calciatore, una da allenatore più altre due alla guida delle squadre giovanili. 14 dei suoi 47 anni, Pippo Inzaghi li ha passati con i colori del Milan. Il colpo di fulmine, nel 2001, quando la dirigenza rossonera (all'epoca saldamente nelle mani di Galliani, Braida e Berlusconi) decise di puntare forte su quell'attaccante dotato di uno spiccatissimo fiuto per il gol. Il matrimonio ha portato 10 titoli (in Italia e nel Mondo), 300 presenze e 126 reti: bottino di tutto rispetto se si considerano le sue firme più importanti nella finale di Champions del 2007 (doppietta) vinta contro il Liverpool e nella supercoppa contro il Siviglia nell'estate successiva. 

Quello tra Pippo Inzaghi e il Milan è un amore che non è mai finito. E come ogni matrimonio che si rispetti ha vissuto i suoi alti e i suoi bassi, tra successi indimenticabili, delusioni e gli immancabili infortunio. Ma nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia Superpippo e il club rossonero non si sono mai voltati le spalle. Con Inzaghi in campo sono arrivate le sue Champions League (2003 e 2007), mentre a Istanbul nel 2005, nella notte più buia per i tifosi rossoneri, l'attaccante italiano era in tribuna a soffrire per i compagni e per un infortunio che gli impediva di lottare ed evitare la rimonta beffa con il Liverpool

Nel 2012 è finito il rapporto di campo ed è iniziato quello della panchina. Con la gavetta, partendo dal settore giovanile. Prima gli Allievi Nazionali (2012-13), poi la Primavera (2013-14) con la vittoria del Torneo di Viareggio e infine la prima squadra (2014-15). L'avventura è durata un solo anno con il raggiungimento di un decimo posto in classifica. Solo a quel punto Pippo ha deciso di tagliare il cordone che da 13 anni lo legava ai colori rossoneri. E allora il Venezia (in serie B) e il Bologna, nella stagione 2018-19, quando ha vissuto anche la sua prima sfida da ex contro il Milan. Era il 18 dicembre 2018 e sulla panchina dei rossoneri sedeva l'amico ed ex compagno Gattuso. 0-0 il risultato finale, senza possibiltà di appello, visto l'esonero di Inzaghi nel gennaio 2019. Per questo quella di domani alla guida del Benevento sarà la seconda volta di Superpippo contro il Milan e contro il suo passato: una storia fatta di gol, vittorie, emozioni e tanti indimenticabili ricordi.

Ultimo aggiornamento: 13:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA