Dimissioni di Allegri? I dubbi dell'allenatore con la squadra destabilizzata

John Elkann vuole lasciare la squadra più serena possibile

Dimissioni di Allegri? I dubbi dell'allenatore con la squadra destabilizzata
Dimissioni di Allegri? I dubbi dell'allenatore con la squadra destabilizzata
di Alberto Mauro
Giovedì 1 Dicembre 2022, 11:21 - Ultimo agg. 14:57
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Il terremoto ai vertici della dirigenza Juventus al momento non ha investito l’area sportiva, la linea di continuità sarà assicurata dalla conferma di Allegri e Cherubini fino a giugno. Poi ci sarà tempo e modo di fare tutte le valutazioni del caso. Ma la priorità invocata da John Elkann è quella di lasciare la squadra più serena possibile per chiudere al meglio la stagione sportiva. Quasi impossibile che le vicende extra campo non incidano sullo spogliatoio, anche perché la notizia delle dimissioni dell’intero Cda della Juventus ha colto di sorpresa tutti i giocatori e lo staff, nelle modalità e nelle tempistiche.

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Allegri e le dimissioni respinte

Dopo il comunicato ufficiale Federico Cherubini aveva rassegnato le proprio dimissioni, rimettendo il suo mandato di ds ad Andrea Agnelli che le ha respinte. Un gesto molto apprezzato dall’ambiente Juventus, sia dal vecchio management sia dai nuovi dirigenti Ferrero e Scanavino, scelti da John Elkann. Lo stesso Allegri, dopo essere rientrato dalla vacanza con la compagna alle Mauritius, tra la cena di lunedì sera proprio con Cherubini e martedì mattina aveva esternato qualche perplessità, senza però mai arrivare a proporre le sue dimissioni per evitare di destabilizzare ancora di più la squadra.

 

Le dichiarazioni di Elkann 

Elkann nelle sue dichiarazioni è stato molto chiaro: «Massimiliano Allegri rimane il punto di riferimento dell’area sportiva della Juventus», con un ruolo ancora più centrale e responsabilità gestionali, per una gestione della parte sportiva che nei prossimi mesi sarà parallela rispetto ai nuovi dirigenti Ferrero e Scanavino impegnati sul fronte giudiziario. Aspettando una figura di riferimento al posto di Pavel Nedved, e al momento tutti gli indizi portano a Del Piero. Fino a giugno Allegri e Cherubini rimarranno saldamente in sella alla Juventus, con il compito di isolare i giocatori e possibilmente vincere un trofeo, poi a fine stagione le cose potrebbero cambiare. Molto dipenderà dai risultati ottenuti, da eventuali penalizzazioni e dalle prospettive future.

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