Arbitri con il lutto al braccio per la morte del giovane Azzaro

Sabato 15 Febbraio 2020
Arbitri con il lutto al braccio oggi e domani nelle partite di calcio di tutte le categorie. Lo ha deciso il Presidente dell'AIA Marcello Nicchi per ricordare il giovane fischietto Loris Azzaro, della sezione di Aosta, tragicamente morto questa mattina a causa di un incidente stradale. Secondo quanto reso noto dall'Aia «Azzaro giovane arbitro della CAI, allievo agente di Polizia, stava raggiungendo, in macchina, l'aeroporto. Da lì sarebbe partito per la sede della gara. Come migliaia di arbitri fanno ogni settimana. Un tragico incidente, alle sei del mattino, lo ha portato via ai suoi cari e a tutti noi. Non c'è altro da aggiungere, se non l'amarezza e il dolore di una giovane vita spezzata, mentre inseguiva un sogno». Su disposizione di Nicchi, in accordo con il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, tutti gli arbitri di tutte le categorie, impiegati nel fine settimana, scenderanno in campo indossando il lutto al braccio.

Le parole del presidente della Figc, Gravina
Il Presidente della FIGC Gabriele Gravina esprime tutto il cordoglio del calcio italiano per la scomparsa di Loris Azzaro, arbitro venticinquenne della CAI, deceduto questa mattina in un incidente stradale sulla A5 Torino-Aosta, mentre si dirigeva a raggiungere la sede della gara che avrebbe dovuto dirigere nel campionato di Eccellenza in Basilicata: «La morte di Loris Azzaro ci addolora e ci lascia sgomenti. Il calcio italiano si stringe alla famiglia in questo momento di grande dolore - afferma Gravina - La passione che anima giovani come Loris rappresenta una risorsa straordinaria per il nostro movimento, il suo ricordo vivrà sempre nella serietà e nello spirito di servizio che rende la classe arbitrale italiana un'eccellenza del nostro calcio».
Ultimo aggiornamento: 14:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA