Il Benevento adesso deve tagliare:
da Antei a Improta, quanti big in vendita

Venerdì 28 Agosto 2020 di Luigi Trusio
Con l'ingaggio di Lapadula (per il quale si attende solo la firma sul contratto triennale, slittata di qualche giorno ma si tratta di un dettaglio, arriverà nel fine settimana), salgono a quattro i nuovi innesti del Benevento per la stagione 2020/21 in Serie A. A Glik, Ionita e Foulon si aggiungerà l'attaccante italo-peruviano originario di Savelletri ma cresciuto a Torino. Significa altre tre caselle (il belga è nato a marzo del 1999 è quindi è da considerare un under) riservate agli over occupate rispetto alle 21 disponibili (17 da altri elementi della rosa + le 4 destinate ai calciatori cresciuti nel vivaio di un altro club nazionale) per un totale di 21 esclusi i portieri. Per i quali c'è la possibilità di inserirne o farne uscire uno dall'elenco consegnato in Figc anche ogni settimana, a seconda delle esigenze.

Il Benevento attualmente ha in organico tre portieri over (Montipò, Manfredini e Gori) e dovrà di volta in volta indicarne due da utilizzare per quella specifica gara, mentre l'altro uscirà temporaneamente dalla rosa quella settimana. Quei due portieri in lista (appare quantomeno complicato portare il 17enne Lucatelli, che è un under, faranno comunque cumulo con gli altri, per cui in questo momento siamo già a 23 elementi: troppi. Vuol dire che ce ne sono già due in più in un momento in cui il calciomercato non si apre ancora ufficialmente (il via è programmato per il primo settembre, la chiusura il 5 ottobre). E chissà ancora quanti altri ce ne saranno in previsione dell'acquisto di almeno altre 4/5 elementi senza contare eventuali under.

Sono in corso trattative per Gervinho (col Parma potrebbe sbloccarsi da un momento all'altro), Bonaventura (attesa risposta tra domenica e martedì), Zajc, Grujic e Saponara. Sky Sport riferisce addirittura di un tentativo con la Roma per Kluivert che non sarebbe andato a segno, ma per adesso non ci sono riscontri. Chieste info al Parma anche per la punta Cornelius, che i ducali hanno in prestito biennale dall'Atalanta, con riscatto obbligatorio a 7 milioni.

Pasquale Foggia sta cercando di piazzare i prossimi due colpi, che potrebbero essere proprio l'ivoriano del Parma e il jolly di centrocampo svincolato dal Milan, ma contestualmente ha la necessità di sfoltire. Bisognerà fare delle scelte dolorose, comunicando a componenti del gruppo che ha conquistato la Serie A, ragazzi che hanno contribuito a inchiodare una lunga serie di record, che per loro non c'è più posto. Una mano in tal senso potrebbe arrivare dalle richieste, ma finora non è che ne siano giunte parecchie.

Tra quelli da considerare in partenza c'è sicuramente Luca Antei che, dopo l'ennesima annata sfortunata, ha bisogno di trovare la necessaria continuità. Il Benevento punta molto su di lui ma non gliela potrà garantire nell'immediato, visto che il ragazzo è reduce dall'intervento al ginocchio. Antei potrebbe andar via con la formula del prestito con riscatto. Potrebbe trovare poco spazio anche, per una questione anagrafica, Massimo Volta, che il 14 maggio scorso ha compiuto 33 anni. Entrambi sono stati proposti al Pescara nell'ambito dell'operazione Zappa. Foggia troverà una sistemazione anche per Dejan Vokic, pure lui offerto al Pescara (in prestito): lo sloveno, dopo due campionati in cui è stato impiegato pochissimo, necessita di minutaggio. Lorenzo Del Pinto è uno di quelli che ha più mercato: per lui si parla di un passaggio al Lecce caldeggiato dall'ex compagno Lucioni, sarebbe tornato di moda l'Ascoli che si era mostrato interessato già a gennaio scorso e infine del Cosenza. Ma finora al Benevento per lui sono arrivate zero proposte.

Tra i possibili partenti anche Riccardo Improta. Inzaghi non vorrebbe privarsi di Kragl (con i 5 cambi può essere l'arma in più nei finali di gara) ma il tedesco è uno di quelli che ha più mercato: molto dipenderà dalle richieste che arriveranno per i vari calciatori. Lapadula potrebbe non fare in tempo ad arrivare a Seefeld: dato che gli resterebbero solo pochi giorni di allenamento, la società sta valutando di farlo aggregare ai compagni per la seconda parte di preparazione. Ieri in Austria i giallorossi sono stati impegnati in lavoro di forza ed esercitazioni tattiche con e senza palla. Nel pomeriggio, invece, spazio a torelli, tattica difensiva e partite a tema. © RIPRODUZIONE RISERVATA