Nico Gonzales trascina la Fiorentina
ai piedi della zona Europa

Domenica 5 Dicembre 2021
Bologna-Fiorentina 2-3, Gonzales trascina la Viola al quinto posto

Le attese non sono state tradite, nel derby dell'Appenino ad alta quota (e dopo tanto tempo). Allo stadio Dall'Ara tra Bologna e Fiorentina in palio c'è il quinto posto, al termine di una settimana che vedeva reduci i rossoblù dalle vittorie con Spezia e Roma e la viola dal ko con l'Empoli e dal successo sulla Samp. Esame da grande per entrambe, ancor di più per la Fiorentina, reduce da quattro sconfitte di fila in trasferta con Venezia, Lazio, Juve ed Empoli.

Ed è proprio la Viola a prendersi la scena, con un Gonzalez debordante: assist sul primo gol di Maleh, punizione conquistata per il 2-1 di Biraghi, rigore conquistato per il 3-1 di Vlahovic che chiude i giochi. L'argentino è l'uomo partita di un derby che il Bologna gioca con il fiatone, in cui gli ospiti escono alla distanza, mentre i padroni di casa ci mettono generosità e provano a rimanere in partita con Barrow, nel primo tempo, e poi, dopo i cambi, con Hickey (tiro deviato da Odriozola) imbeccato da Orsolini nel finale: non basta.

Sinisa cambia le fasce, ritrovando De Silvestri a destra e concedendo la prima da titolare della stagione a Dijks, a sinistra, confermando Sansone al posto dell'infortunato Arnautovic in attacco, ma la possibilità di rotazioni è ridotta all'osso dalle assenze. Italiano, invece, opta per il turn over, cambiando quattro uomini rispetto alla sfida con la Samp: dentro Odriozola (per Venuti), Milenkovic (per Igor), Maleh (per Duncan) e Gonzalez (per Callejon). L'intuizione è vincente perché la giocata che sblocca un match povero di emozioni nel primo tempo arriva al minuto 33, quando Gonzalez crossa dalla trequarti destra e pesca l'inserimento di Maleh, ragazzo cresciuto proprio nella provincia di Bologna, che di testa non perdona Skorupski, dimenticato da Soriano. Primo gol in viola e in Serie A per il centrocampista di Medicina. Soriano si fa però perdonare 9 minuti più tardi, quando recupera palla su Vlahovic e imbecca l'incursione centrale di Svanberg, che trova l'assist per la conclusione mancina al volo di Barrow: 1-1 spettacolare ma favorito da Milenkovic, che tiene in gioco l'attaccante rossoblù, che trova il quinto gol stagionale e torna a segnare a distanza di più di un mese dal 23 ottobre (con il Milan). Nel finale di primo tempo c'è spazio anche per un ultimo tentativo di Dominguez, che termina alto su imbeccata di Soriano, ma il primo tempo è tutto qui, anche perché su Vlahovic il Bologna monta una doppia marcatura con Medel e Soumaoro.

Nel secondo tempo il match sale di colpi e la Fiorentina cambia marcia. Gonzalez affonda sul lato sinistra della difesa a ripetizione, risultando incontenibile per Dijks e al settimo viene steso al limite dell'area da Theate: Biraghi infila il piazzato nel sette. Nuovo sorpasso per la Fiorentina, che va poi in controllo del match, con i rossoblù che accusano la stanchezza, avendo tanti uomini alla terza gara in una settimana. Per la Fiorentina arriva così il meritato colpo esterno e la prova di maturità attesa, che conferma la viola tra le aspiranti big, ruolo che oggi, in virtù del quinto posto, è realtà. Per il Bologna arriva lo stop che chiude la striscia di quattro vittorie nelle precedenti cinque gare, ma che non vanifica le qualità tecniche e morali di una squadra fin qui tra le sorprese del campionato

Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre, 06:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA