Calcio, da domani Coverciano
diventa Casa di cura per il virus

Domenica 5 Aprile 2020 di Marco Lobasso
Finalmente arrriva il giorno storico. Anche lo sport italiano si mette a disposizione del Paese nella lotta alla pandemia. E il calcio in particolare. Fermo ma non immobile davanti al dramma pandemia, il mondo del calcio tende la mano a chi lotta e soffre non solo con donazioni e iniziative di sostegno ma mettendo a disposizione anche i suoi templì. Il Real Madrid ha offerto il Santiago Bernabeu, Rio il mitico Maracanà ma è la Casa degli Azzurri di Coverciano a tagliare il traguardo della operatività, visto che da lunedì 6 al Centro tecnico, reso disponibile dalla Figc alla città di Firenze per l'emergenza, arriveranno i primi ospiti.

La struttura ha avuto il via libera ad ospitare persone clinicamente guarite e dimesse dall'ospedale, ma che risultano ancora positive al tampone. Devono stare in isolamento domiciliare ma per coloro che sono impossibilitati a risiedere nella propria abitazione ecco che si aprono le porte del Centro tecnico. Sono 54 le camere che potranno esser utilizzate, insieme con tutti gli spazi comuni della Casa delle Nazionali, che è famosa anche all'estero come l'Università del calcio. Prende così forma l'iniziativa voluta dal presidente della Figc, Gabriele Gravina grazie, si spiega, «alla collaborazione con il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha ribattezzato il Centro la Casa della solidarietà, e l'Azienda Usl Toscana Centro, che ha preso in carico la struttura, gestita con il coordinamento sanitario di zona e della Società della salute».

«Sono felice che la nostra disponibilità sia stata accolta con tanto entusiasmo dal sindaco - dichiara Gravina -. Siamo a disposizione, con tutti i nostri mezzi, per contribuire alla gestione dell'emergenza. Mi auguro che l'accoglienza nel Centro federale possa favorire la piena guarigione di tutti coloro che saranno ospitati». «Ringrazio il presidente Gravina e la Figc per aver messo la struttura di Coverciano a disposizione della città - ha detto Nardella -. E' la prima volta che questo complesso viene utilizzato a fini sanitari: rimarrà nella storia, ma soprattutto ci aiuterà a gestire tutta la fase di emergenza da lunedì in poi». Ultimo aggiornamento: 18:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA