Calcioscommesse in Spagna,
anche un ex Real tra gli arrestati

Martedì 28 Maggio 2019
Calcioscommesse in Spagna, almeno 7 arresti: c'è anche Raul Bravo, ex del Real Madrid
Almeno sette arresti e perquisizioni a tappeto: è partito questa mattina all'alba un blitz della polizia in Spagna contro le presunte combine per il calcioscommesse. Tra gli arrestati ci sono diversi giocatori e dirigenti delle prime due serie professionistiche spagnole: il più noto è senza dubbio Raul Bravo. L'ex difensore, noto per essere cresciuto e aver giocato alcune stagioni con il Real Madrid, è ritenuto il capo dell'organizzazione.

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Le forze dell'ordine hanno reso noto i nomi di alcuni degli arrestati: oltre a Raul Bravo, che ha lasciato il calcio giocato quasi due anni fa, compaiono i nomi di altri ex calciatori come Borja Fernandez (ex Valladolid) e Carlos Aranda (ex Real Madrid, Albacete, Osasuna, Murcia e Granada), ma anche atleti attualmente in attività come Samu Saiz del Getafe e Íñigo López del Deportivo La Coruña.

Tra gli arrestati compaiono anche diversi dirigenti e impiegati di club di Liga e della serie cadetta spagnola: si tratta di Agustìn Lasaosa e Juan Carlos Galindo, rispettivamente presidente e medico sociale dell'Huesca. Nella sede del club aragonese, che l'anno scorso aveva centrato una storica promozione in Liga, la polizia ha fatto irruzione dando luogo ad una lunga e meticolosa perquisizione. Lo riportano anche Marca e El Mundo Deportivo.

Secondo quanto riferito da un portavoce, gli inquirenti ritengono che il sistema messo in piedi da Raul Bravo, coinvolgendo atleti e altri dipendenti, mirasse a combinare risultati per poter guadagnare cifre notevoli con le scommesse sportive. Le accuse sono varie: frode sportiva, criminalità organizzata, corruzione e riciclaggio di denaro. Ultimo aggiornamento: 12:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA