CORONAVIRUS

Spadafora: «Ripresa della serie A
il 3 maggio? Previsione ottimistica»

Giovedì 26 Marzo 2020
«Le ottimistiche previsioni che facevano pensare di poter riprendere le competizioni sportive a fine aprile o ai primi di maggio credo siano un pò troppo ottimistiche, come del resto ci ha detto l'evoluzione dell'emergenza. Io, rispetto all'ipotesi del 3 maggio, sono molto, molto dubbioso. Di sicuro posso dire che, qualora ci dovessero essere le condizioni per riprendere in alcune circostanze le competizioni, certamente avverrà a porte chiuse». Lo ha detto il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, che è intervenuto a Chi l'ha visto, su Rai 3, tornando a parlare dell'ipotesi di una ripresa a inizio maggio, da lui stesso auspicata alcuni giorni fa, dell'attività agonistica. «A oggi non è pensabile dire che a maggio si possa riprendere regolarmente con tutte le competizioni, soprattutto con gli spettatori - ha aggiunto Spadafora -. Sinceramente a oggi ho anche qualche dubbio rispetto alle decisioni di qualche Federazione di poter riprendere il 3 maggio: sono gli stessi scienziati a non avere certezze sull'evoluzione dell'epidemia, non è che stiamo sbandando o non è che non sappiamo cosa fare. Dobbiamo adattare le nostre decisioni alle situazioni che cambiano». Alla domanda se ritenga che a questo punto il campionato è saltato, il ministro ha risposto: «La scelta finale spetterà alla Figc, quando parlavo di previsioni ottimistiche era proprio alle previsioni del calcio di poter riprendere il 3 maggio che mi riferivo». «Se poi - la conclusione - il calcio deciderà di posticipare tutto all'estate, questo ricade nell'autonomia dello sport: a oggi la situazione è complicata, il calcio ci ha messo un pò di tempo in più degli altri a capire l'emergenza, immagino che ora si muoverà con tutta la cautela possibile per evitare episodi», come quello di Atalanta-Valencia.  Ultimo aggiornamento: 23:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA