Crisi calcio: perdite per 2 miliardi,
-13% di ricavi per la Juventus

Martedì 26 Gennaio 2021 di Fabrizio Ponciroli
Juventus, -13% di ricavi nel 2019/20

Il mondo del calcio sta iniziando a fare i conti con i danni economici procurati dalla pandemia. I dati di Deloitte Football Money League sono inquietanti per quanto riguarda il fatturato generato dai maggiori top club europei nella stagione 2019/20. 

PERSI 1,1 MILIARDI I 20 top club europei hanno generato, per quanto riguarda la stagione 2019/20, un ricavo pari a 8,2 miliardi di euro. Rispetto all'annata precedente, si sono persi ben 1,1 miliardi, con un calo del fatturato del 12%, dovuto principalmente ad un'ingente riduzione dei ricavi derivanti dai diritti televisivi e dei ricavli legati allo stadio.

LE PERDITE CRESCONO Si stima che, entro la fine della stagione 2020/21, il movimento calcistico arriverà a perdere l'imponente cifra di circa 2 miliardi di euro. Il Covid-19 sta pesando enormemente sul sistema calcio, alle prese con la più grande crisi finanziaria della sua storia.

JUVENTUS PRIMA MA IN CALO La Juventus è la squadra italiana che ha avuto i ricavi maggiori durante la stagione 2019/20. La società bianconera ha incassato 397,9 milioni. Cifra che la pone al 10° posto nella classifica dei top club europei con maggiori ricavi (classifica guidata dal Barcellona con 715,1 milioni). La Vecchia Signora ha comunque patito un calo degli introiti pari al 13%.

LE ALTRE ITALIANE Non sorridono neppure le altre big del calcio italiano. Inter, 14a nel ranking, ha avuto un calo del 20% mentre il Napoli ha subito una flessione dei ricavli pari al 15%. Non sono più nella Top 20 dei maggiori club europei Milan e Roma (i capitolini erano 16° lo scorso anno).

TIFOSI ALLO STADIO Come sottolineato dal report di Deloitte Football Money League, il ritorno dei tifosi negli stadi è considerato prioritario per dare al sistema calcio un impulso positivo verso il futuro. Senza la presenza dei tifosi, il calcio è destinato a continuare a vivere in totale emergenza economica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA