Dazn può tornare sui canali Sky: le possibili novità per la Serie A 2022/2023

Sabato 16 Aprile 2022
Dazn e Sky, accordo per il prossimo campionato? App e canale, le novità per la Serie A 2021/2022

Dazn di nuovo su Sky? Sembrano essere ripartiti i colloqui tra le due società: interlocuzioni preliminari perché tutto dipenderà da un eventuale accordo tra Tim e Dazn. Come riporta il Sole 24 Ore, le trattative con Tim riguardano lo "sconto" sui 340 milioni annui che l'azienda versa a Dazn e che porterebbe allo stop all'esclusiva dell'app TimVision.

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La trattativa con Sky

Se il tutto si dovesse concretizzare, allora la trattativa con Sky potrebbe entrare nel vivo. E oltre alla possibilità di vedere Dazn sull'app su Sky Q ma anche per la pay tv con uno o due canali lineari che verrebbero dedicati alla trasmissione delle partite ora in esclusiva su Dazn. Prima dell'inizio della stagione la stessa Dazn aveva rifiutato un'offerta da 500 milioni, riservando la visione su Sky a soli bar, hotel e ristoranti con il canale Sky Sport Bar.

 

Stop alla doppia utenza

Dazn intanto nei mesi scorsi ha confermato che dalla prossima stagione non sarà più possibile utilizzare lo stesso abbonamento su due dispositivi contemporaneamente. L’unica eccezione è prevista nel caso in cui i due dispositivi siano collegati allo stesso indirizzo IP, cioè nella stessa abitazione. «Le nostre condizioni di servizio stabiliscono chiaramente che l’abbonamento è personale e non cedibile -  aveva detto Veronica Di Quattro, chief revenue officer Europe di Dazn - La concurrency consente di vedere contenuti in contemporanea su più dispositivi. Dal nostro monitoraggio abbiamo invece riscontrato che la funzionalità è sfruttata in modo scorretto da utenti che mettono in vendita una delle due utenze. Un cambiamento sarà quindi possibile ma in futuro, probabilmente dalla prossima stagione». Per utilizzare l’abbonamento su più dispositivi sarà introdotto un nuovo pacchetto: «Il nostro obiettivo resta sempre quello di fornire un’esperienza flessibile all’utente e quindi introdurremo abbonamenti modulabili in base alle diverse esigenze, per esempio con forme di sottoscrizione familiare», ha concluso Di Quattro.

Ultimo aggiornamento: 15:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA