La lettera di Defoe al piccolo Bradley: «Sarai sempre fonte di ispirazione per me»

La lettera di Defoe al piccolo Bradley: «Sarai sempre fonte di ispirazione per me»
Sabato 8 Luglio 2017, 20:23 - Ultimo agg. 9 Luglio, 19:22
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Commossa, emozionante, carica di significato. La morte del piccolo Bradley Lowery, il bambino che ha fatto emozionare e piangere l'intero mondo del calcio, ha ovviamente toccato il cuore di tutti. In maniera particolare di colui che era diventato il suo fratello maggiore, Jermain Defoe. L'attaccante del Sunderland, di cui Brad era grande tifoso, si era affezionato al piccolo: lo aveva coccolato, abbracciato, protetto, amato. E così, dopo il pianto disperato di giovedì durante la conferenza stampa di presentazione con il Bournemouth, ha dedicato all'amico scomparso una lettera pura, cristallina. Un saluto che fa venire le lacrime agli occhi. Ma soprattutto un ringraziamento sentito a un piccolo grande eroe, che ha lasciato un segno indelebile nella sua vita.

LA LETTERA

«Ciao amico mio, mi mancherai molto. Mi sento onorato del fatto che Dio ti abbia introdotto nella mia vita e per aver avuto la possibilità di passare momenti incredibili con te: per questo motivo gli sono grato. Non dimenticherò mai il modo in cui mi hai guardato quando ti incontrai la prima volta, l’amore così genuino in quegli occhi dolci. È davvero difficile trovare parole per esprimere cosa rappresenti per me. Il tuo modo di pronunciare il mio nome, i tuoi piccoli sorrisi alle telecamere come fossi una superstar e l’amore che ho provato quando ero al tuo fianco. Il tuo coraggio e la tua audacia continueranno ad essere per me una fonte di ispirazione per il resto della mia vita. Non puoi capire quanto mi hai cambiato come persona. Ora sei tra le braccia di Dio e io ti porterò per sempre nel mio cuore. Dormi beato piccolino. Mio migliore amico».
 

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