La Fiorentina piega la Spal con Pezzella
e torna a vincere dopo due mesi e mezzo

Domenica 12 Gennaio 2020

Contava vincere per entrambe le squadre, Fiorentina e Spal avevano un solo risultato a disposizione: è toccato ai viola portarsi a casa 3 punti, pesanti come le inquietudini di una squadra in cerca di una identità. La Fiorentina non vinceva in assoluto dal 30 ottobre scorso (1-2 a Reggio Emilia contro il Sassuolo) e in casa dal 6 ottobre con l’Udinese (1-0). Dal Sassuolo alla Spal 8 gare di campionato con 24 punti disponibili e solo 3 conquistati dai viola. Questa la fotografia del mediocre periodo della Fiorentina.  
E’ stata una delle partite più brutte viste al Franchi. Tanto che nell’intervallo, come dichiarato alla Rai, il presidente Rocco Commisso è sceso negli spogliatoi e si è arrabbiato. In effetti la ripresa è stata giocata un po’ meglio dai viola. 
Il gol di Pezzella, riscattatosi dopo l’errore nel finale a Bologna, ha fatto esplodere il Franchi in piena sofferenza e ha visto catapultarsi in campo praticamente tutta la panchina viola, a testimonianza del grado di sofferenza della squadra di Iachini. Un gol salvezza perché se anche nessuno dei dirigenti vuole parlarne, la verità è che i viola lottano per questo traguardo, stante tutto ciò che si è verificato nel girone di andata, compreso il cambio di allenatore, da Montella a Iachini. Per la Spal del fiorentino Semplici è sempre più notte. Chiudere l’andata con 12 punti significa avere un piede e mezzo in B. La Spal ha giocato meglio della Fiorentina, ma ha fallito almeno tre chance ottime. E’ il solito problema degli emiliani: mancano i gol alla squadra di Semplici, altro che storie. Anche a Firenze lo sviluppo della manovra è stato buono: la Spal prova a giocare a calcio, non butta via il pallone, ma non fa gol. 
Partita tra squadra contratte, intente a controllarsi, col primo corner arrivato dopo 39 minuti. Nella prima frazione gol annullato a Boateng - l’unico momento in cui si è visto il viola - su tiro di Chiesa, per posizione di fuorigioco. Dopo mezz’ora di nulla cosmico la Fiorentina, col suo uomo migliore, Castrovilli, ha avuto una chance ghiotta, ma il tiro del talento di Iachini è stato ribattuto da Berisha. La Spal ha reagito subito: un cross basso di Igor ha ballato sulla linea della porta viola senza che Petagna ne approfittasse, poi un colpo di testa dell’ex Felipe è finito alto sulla traversa e infine un tiro strano dalla distanza scagliato da Strefezza è finito sul palo di Dragowski. 
Nella ripresa Iachini ha tolto il fantasma Boateng e c’è da capire perché l’abbia fatto giocare dall’inizio, per inserire Vlahovic. Niente di eccezionale, ma la Fiorentina in avanti è andata un po’ meglio. Chiesa ha avuto una palla splendida da Vlahovic e l’ha fallita clamorosamente: l’attaccante viola seppur recuperato sul piano fisico è ancora lontano dalla forma migliore. Semplici ha buttato dentro anche Floccari per Di Francesco, Benassi è andato vicino al gol e poi Iachini ha fatto esordire Cutrone, appena arrivato dall’Inghilterra, in sostituzione di Chiesa. Ma è stata la Spal con Valoti ad avere la palla giusta per stendere la Fiorentina, ma il pallonetto del centrocampista è finito fuori di pochissimo. Le gare sono segnate da certi episodi e infatti da un’altra occasione di Benassi, deviazione in corner di Berisha, è nato l’angolo di Pulgar con la capocciata vincente di Pezzella. Cutrone nel finale di tacco ha avuto la possibilità di festeggiare l’esordio in viola, ma l’ha sprecata. 
Semplici dopo la partita ha manifestato tutta la propria delusione: “Abbiamo la dodicesima difesa del campionato, ma l'ultimo attacco della serie A. E’ chiaro che dovremmo rinforzare quel reparto. Non facciamo gol, inutile girarci intorno. Mi sarebbe stato stretto il pareggio a Firenze dopo una gara giocata così dalla mia squadra, figuriamoci la sconfitta… Dobbiamo essere più cattivi calcisticamente parlando”.  
Iachini: “Siamo in un momento di difficoltà però in 2 partite abbiamo preso 4 punti. Stiamo dimostrando solidità. Lavoriamo insieme solo da 12 giorni ci vuole pazienza”. 
Ultimo aggiornamento: 18:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA