Iago Falque al Benevento,
Inzaghi prova l'ultimo pressing

Lunedì 21 Settembre 2020 di Gianrocco Rossetti
Nel weekend appena trascorso è finalmente iniziato il torneo di serie A che segna il ritorno del Benevento nel massimo torneo calcistico nazionale ma i giallorossi sono restati a guardare a causa del rinvio della «prima» con l'Inter a mercoledì 30 (inizio alle 18). La squadra di Inzaghi, ieri, si è rilassata per godersi il pareggio ottenuto nell'amichevole di sabato all'Olimpico contro la Lazio, altra formazione che non è scesa in campo per il campionato. Un risultato ad occhiali che ha fatto gonfiare il petto all'ambiente giallorosso, pur se il match non ha assegnato punti in classifica.

Dalla Capitale sono giunti segnali incoraggianti sul lavoro di gruppo, ma anche da alcune prestazioni individuali, così come dall'inserimento dei nuovi innesti. Ma è ancora presto per poter considerare l'opera di costruzione finita. In tal senso Foggia prosegue a costruire la sua fitta rete di rapporti e contatti. Il prossimo arrivo messo ormai nel mirino e probabilmente il più prossimo alla definizione è lo spagnolo Iago Falque dal Torino. Da parte del giocatore e del suo entourage c'è stata quell'apertura di credito che il Benevento attendeva ed ora va trovata la quadratura del cerchio con il Torino che intende liberarsi del giocatore dietro lauto compenso, mentre il Benevento vuole differire l'acquisto definitivo alla prossima estate, dopo aver centrato la permanenza in categoria. Questione di dettagli, alla fine l'operazione si farà ed è più che probabile che ciò accadrà in questa settimana, così che il galiziano possa mettersi a disposizione di Inzaghi per il match di sabato a «Marassi» contro la Sampdoria. Per il ruolo di trequartista il Napoli avrebbe offerto il tedesco Younes che è rimasto escluso dalla lista consegnata dai partenopei in Lega, ma il Benevento ha ormai concentrato le sue attenzioni su Iago Falque. Non è finita qui perché sono fitti i colloqui con il Milan per la mezzala Rade Krunic. Il punto del contendere è lo stesso. I rossoneri vorrebbero incassare dalla cessione circa 8 milioni di euro, il Benevento (sul giocatore c'è anche il pressing del Parma) vorrebbe differire l'investimento su due bilanci.

Il club giallorosso guarda anche a rafforzare la difesa. Dovrà giungere in giallorosso almeno un esterno. Difficile reperire sul mercato un mancino, in tal senso sono in sensibile rialzo le quotazioni di Improta che proprio per la sua duttilità sull'out mancino potrebbe conquistare una riconferma. Per la fascia destra della difesa, invece, restano aperte le piste che portano ai destrorsi Sabelli e Ciranni rispettivamente del Brescia e del Mouscron. Ma i giallorossi guardano anche ad un difensore centrale. In tal senso, il Milan nell'ambito dei discorsi intavolati per Krunic ha offerto il brasiliano Leo Duarte che, però, non convince del tutto lo staff sannita. Il Benevento, al più, potrebbe essere interessato al centrocampista rossonero Pobega che sarebbe un under e che si è già messo in grande mostra nello scorso torneo con la maglia del Pordenone. L'arrivo di un nuovo centrale difensivo libererebbe Tuia che è stato promesso al Pescara. Per Volta resta in piedi l'ipotesi Cremonese, per Antei c'è stato un timido approccio del Vicenza. Nelle prossime ore dovrebbe essere ufficializzato il passaggio di Iemmello al Las Palmas. Intanto in senso alla tifoseria sannita c'è fibrillazione per la decisione delle autorità governative di concedere l'accesso agli stadi a mille spettatori. La notizia, innanzitutto, è stata accolta come un buon auspicio per il futuro, ma nel contempo c'è tanta curiosità per capire come il club di via Santa Colomba gestirà questi mille tagliandi, a partire dal match contro l'Inter. In molti tra i supporters chiedono che siano privilegiati gli abbonati storici, ma in ogni caso qualunque sia il criterio scelto è evidente che farà più scontenti che soddisfatti. Da oggi nella stanze della sede sociale si inizierà a lavorare sulla questione. Potrebbe anche essere scelto il criterio degli inviti' per gli sponsor. © RIPRODUZIONE RISERVATA