Il Bologna di Miha rimonta
e sorprende 2-1 la Samp

Domenica 22 Novembre 2020 di Marco Callai

Velocità e carattere. In una fredda domenica, il Bologna svolta così e, in rimonta, piega una Sampdoria davvero troppo opaca e incapace di gestire adeguatamente il vantaggio maturato dopo soli 7 minuti con Thorsby. La fortuna, materializzatasi con la goffa autorete di Regini al 44’, premia gli audaci. Giusto il pari al 45’, ancor di più il successo dei felsinei a fine gara dopo aver ottenuto il vantaggio con Orsolini al 52’ e dopo aver creato almeno altre tre nitide palle gol per aumentare il divario.  

LA PARTITA - Ranieri rinuncia contemporaneamente a Gabbiadini e Ramirez per un assetto più prudente: 4-1-4-1, con Ekdal raccordo difesa-centrocampo e Quagliarella unica punta. Mihajlovic punta sul consueto 4-2-3-1, con scambi di posizione tra i trequartisti per non dar punti di riferimento alla difesa avversaria. E’ questa l’impostazione dei primi minuti, con i felsinei a ricercare spazi per gli inserimenti nell’area della Sampdoria.

Uno spartito interrotto bruscamente al 7’. Sono infatti i padroni di casa a colpire su palla inattiva. Su angolo da destra di Candreva, in corsa è Thorsby di testa a indirizzare il pallone con forza alla sinistra di Skorupski. E’ un premio eccessivo per un inizio blucerchiato troppo timoroso ma Quagliarella cerca di legittimare il vantaggio con un pallonetto insidioso da tre quarti campo. Troppa potenza, palla alta di poco.  

Tra il 15’ e il 25’ il Bologna, in velocità, crea due ghiotte occasioni. Prima un diagonale di Palacio respinto con affanno da Audero e poi, in posizione dubbia, la traversa colpita da Orsolini a pochi passi dalla porta dopo aver ricevuto da Schouten. Con il passare dei minuti, la pressione degli ospiti alla ricerca della parità cala ma la fortuna strizza l’occhio a Mihajlovic al 44’. Il gol arriva ancora sugli sviluppi di un angolo, questa volte sul fronte opposto: la sfera spiove sul ginocchio sinistro di un sorpreso Regini e si infila alle spalle di Audero. Clamoroso. L’1-1, comunque, è un risultato giusto per quanto prodotto dalle due squadre nei primi 45 minuti.

La ritrovata parità galvanizza gli ospiti. La ripresa prende una direzione a senso unico, il Bologna trova ancora la via della rete al 52’: Barrow elude l’offside e scodella per l’inserimento di Orsolini. Regini si perde l’esterno destro di Mihajlovic e finisce ancora una volta sul banco degli imputati. La Sampdoria reagisce, sposta il suo baricentro in avanti e crea due occasioni con Quagliarella e Candreva: Skorupski ci mette sempre una sostanziosa pezza. Ranieri si gioca le carte Ramirez e Jankto ma la musica non cambia. La squadra di Mihajlovic assume il pieno controllo della partita. Due sfuriate di Barrow in ripartenza mettono ancora in pericolo la retroguardia della Samp, Palacio riceve da Soriano la palla del possibile 3-1 ma  Audero gli chiude lo specchio. Blucerchiati senza grinta: Ranieri se la prende però con l’arbitro per il tempo perso dagli ospiti e, dopo il cartellino giallo, viene invitato a guadagnare in anticipo In pieno recupero, questa volta su suggerimento del neoentrato Vignato, in contropiede il centravanti argentino grazia ancora la Samp colpendo il palo.

Il Bologna trova la terza vittoria stagionale, la prima lontana dal Dall’Ara, e si allontana dai bassi fondi della classifica.  La Sampdoria accusa la seconda sconfitta consecutiva dopo lo scivolone di Cagliari.

SAMPDORIA-BOLOGNA 1-2
SAMPDORIA (4-1-4-1): Audero 6; Bereszynski 6, Colley 6, Yoshida 6, Regini 4,5 (25’ st Jankto 6); Ekdal 6; Candreva 6,5, Thorsby 6,5, Adrien Silva 5,5 (20’ st Ramirez 5), Damsgaard 5; Quagliarella 5. Allenatore: Ranieri 5,5. In panchina: Askildsen, Ferrari, Gabbiadini, La Gumina, Leris, Letica, Prelec, Ravaglia, Rocha, Verre. 
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; De Silvestri 6, Danilo 6,5, Tomiyasu 6, Hickey 6,5; Schouten 6 (34’ st Medel), Svanberg 6,5 (24’ st Dominguez 6); Orsolini 7(41’st Sansone), Soriano 6, Barrow 6,5 (41’ st Vignato); Palacio 6. Allenatore: Mihajlović 7. In panchina: Baldursson, da Costa, Densiwil, Mbaye, Paz, Ruffo Luci, Vergani. 
Arbitro Marinelli di Tivoli 5,5
Reti: 7’ pt Thorsby, 44’ pt Regini (aut), 7’ st Orsolini
Note. Ammoniti Hickey, Palacio, Thorsby, Ramirez. Espulso Ranieri al 43’st per proteste.

Ultimo aggiornamento: 17:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA