Inter-Bologna, Conte non si fida:
«La stanchezza il pericolo maggiore»

Venerdì 4 Dicembre 2020 di Salvatore Riggio
Antonio Conte

Sono giorni importanti in casa Inter, dopo l’ultima vittoria in Champions contro il Borussia Moenchengladbach, che rilancia i nerazzurri verso la qualificazione agli ottavi. Però, prima dello Shakhtar (mercoledì 9 dicembre, ore 21), c’è da affrontare il Bologna di Sinisa Mihajlovic. «Ci siamo tappati le orecchie», ha detto Antonio Conte, ancora riferendosi alle critiche delle scorse settimane.

Turnover. «Vediamo».

Momento. «Ci siamo tappati le orecchie e abbiamo pensato a giocare e fare del nostro meglio».

Condizione. «La stanchezza è inevitabile. Abbiamo avuto adesso un giorno in più per recuperare rispetto a settimana scorsa. Questa è la difficoltà maggiore, dover giocare tutte partite importanti e decisive, avendo pochissimo tempo per prepararle e recuperare le energie».

Bologna. «L’anno scorso abbiamo perso una partita incredibile contro di loro. Vincevamo 1-0, una partita dominata e con l’uomo in più. Dopo il rigore sbagliato, abbiamo preso gol in contropiede. Una gara che mi ha fatto arrabbiare molto e in cui era difficile dare una spiegazione. Al tempo stesso il Bologna sappiamo quanto sia determinato, forte, che gioca a buoni ritmi».

Concentrazione. «Il risultato finale condiziona un po’ tutti i giudizi e tante situazioni. Detto questo, cerchiamo di migliorare tutto sia da un punto di vista dell’organizzazione tattica che dello spirito o dell’approccio e della gestione. Si può sempre migliorare su tutto e per questo lavoriamo».

Ultimo aggiornamento: 15:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA