Inter, Conte a testa bassa:
«Se non corriamo non vinciamo»

Domenica 19 Gennaio 2020
«Da dove nasce l'1-1 con il Lecce? La situazione di pareggio nasce da una squadra che è sottotono, noi dobbiamo andare sempre al massimo se no non riusciamo a vincere. Vedendo dati e calci d'angolo avresti dovuto portare a casa i tre punti». Lo ha detto il tecnico dell'Inter. Antonio Conte a Sky sport dopo lo stop inatteso e pesante per 1-1 con il Lecce. «Tanti giocatori sottotono? Può capitare, noi dobbiamo andare sempre al massimo e quando non ci riusciamo siamo una squadra normale. Il Lecce ha cambiato sistema di gioco, con un 5-3-2. Noi siamo stati imprecisi in fase realizzativa e questo è ben spiegato. Non è semplice quando si confrontano due sistemi di gioco all'apparenza simili, il problema è che le occasioni le abbiamo avute. Dobbiamo essere più cattivi e fare gol», ha spiegato Conte. «Come si fa sempre a vincere a 150 all'ora? Dobbiamo avere sempre i giocatori al massimo, se no non si vince. Siamo stati sempre bravi a tenere il motore al massimo dei giri e lo abbiamo dimostrato, ma se andiamo a velocità di crociera non abbiamo la capacità di vincere», ha ribadito il tecnico nerazzurro a cui non piace il periodo di mercato. 

«Nel periodo di mercato diventa difficile gestire la situazione, poi a me sembra di essere stato molto chiaro. Ogni cosa che dico, poi, viene sempre amplificata e strumentalizzata in base a come vuole la stampa. Io sono contento dei miei giocatori, la società sta valutando. Noi stiamo andando al massimo cercando di mantenere una media importante». «I giocatori chiesti sono in base alle mie richieste? Non voglio entrare nel discorso mercato, poi si strumentalizza tutto. È la società che deve decidere cosa fare, a quali costi. Ci sono loro, io faccio l'allenatore e devo tirare fuori il meglio dai miei ragazzi», ha concluso Conte.
Ultimo aggiornamento: 18:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA