Inter-Messi, il sogno continua;
Ibra-Milan, rinnovo vicino

Sabato 1 Agosto 2020 di Salvatore Riggio
Saranno giorni di mercato turbolenti per Messi, Milik e Ibrahimovic. La Pulce è il sogno dell’Inter; il polacco non vede l’ora di dire addio al Napoli e trasferirsi alla Juventus; lo svedese è pronto a rinnovare con il Milan per un altro anno. Così se a Suning fa piacere che del possibile trasferimento di Messi dal Barcellona ai nerazzurri se ne parli, Aurelio de Laurentiis è contrariato che il suo attaccante finisca al centro di certe indiscrezioni. Ricapitolando i fatti, il fuoriclasse dei blaugrana ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2021 e in pubblico non ha mai manifestato l’intenzione di lasciare la Spagna e provare un’avventura in altri campionati, in questo caso in Italia. Così se da una parte il Barcellona si dice ottimista e l’entourage di Messi smentisce un suo trasferimento a Milano, in Spagna cominciano a parlarne e attendono l’offerta di Suning. È quanto detto dagli studi di El Chiringuito Tv. Qualche settimana fa dagli stessi studi era stata sganciata la bomba di mercato dell’interessamento dell’Inter per Hakimi (il laterale del Borussia Dortmund è stato uno dei primi rinforzi per Antonio Conte), a dimostrazione di quanto diano credito alla trattiva più clamorosa degli ultimi anni, che per interessamento mediatico supererebbe anche quella di Cristiano Ronaldo alla Juventus nel luglio 2018. Se Messi sta comunque lavorando sul rinnovo, chi non firmerà e andrà via è Milik. Il polacco si vede in bianconero, ma non sarà facile convincere Aurelio de Laurentiis, uno abituato a decidere e non finire ricattato dai propri giocatori. Nell’affare potrebbe rientrare Bernardeschi, ma in questo momento sta cambiando procuratore e dunque non sa ancora se lascerà la Juventus e se eventualmente accetterà il trasferimento alle pendici del Vesuvio. Resta il rebus Ibrahimovic. Sono in tanti ad attendersi l’annuncio (a ore? a giorni?) di un suo rinnovo con il Milan. La proposta che Elliott metterà sul tavolo consterà di un ingaggio di cinque milioni a cui aggiungere bonus personali e di squadra (legati a presenze, gol, piazzamenti del club) che possono portare lo stipendio a superare i sei milioni chiesti dallo svedese. Ultimo aggiornamento: 20:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA