Lazio, Immobile e la Scarpa d'Oro:
«Non è stato facile battere Lewa»

Lunedì 12 Ottobre 2020 di Valerio Cassetta

Una Scarpa d’Oro in bacheca come stimolo per fare ancora meglio. Ciro Immobile non ha intenzione di fermarsi. «Se si guarda il palmarès si alternano sempre Leo Messi e Cristiano Ronaldo, l'unico che si è inserito è stato Suarez - racconta l’attaccante della Lazio a France Football -. Vedere il mio nome al loro fianco è semplicemente fantastico! Senza il Pallone d'Oro quest'anno, la Scarpa d'Oro ha un valore aggiunto». Una grande soddisfazione, che lo ha portato a battere un bomber del calibro di Lewandowski, «che quest'anno era un potenziale vincitore del Pallone d’Oro». Del resto, Immobile ha avuto diversi modelli: da Trezeguet, «che aveva coordinazione e tecnica per segnare su qualsiasi tipo di cross e con qualsiasi parte del suo corpo» a Vieri, Inzaghi, Toni e Gilardino. Sulle esperienze all’estero ammette: «In Germania avrei potuto fare di meglio, ma è stata un'esperienza sfortunata. In Spagna, al Siviglia, non ho mai avuto l'opportunità di esprimere il mio potenziale, ero sempre in panchina anche quando meritavo di giocare».

Ultimo aggiornamento: 16:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA