Lazio, Lotito sceglie le aree per lo stadio

Giovedì 21 Giugno 2018 di Valerio Cassetta
Mentre il progetto del nuovo stadio della Roma rischia di impantanarsi, la Lazio continua a muoversi a fari spenti. Dotare la società di un impianto di proprietà è uno degli obiettivi di Claudio Lotito (foto Ansa), che negli anni ha sempre osservato, in qualità di cittadino romano e presidente biancoceleste, gli sviluppi e le tappe dell'iter per la costruzione dello stadio giallorosso.

Senza proclami e con estrema cautela, la Lazio sta programmando il suo avvenire: dall'accelerazione dei lavori per l'Academy a Formello alla creazione di un museo, dalla rifondazione del settore giovanile (affidata ad un esperto come Mauro Bianchessi) alla stadio di proprietà.

Accantonato il Flaminio, suggestione romantica e sentimentale più che una reale soluzione, resta viva l'ipotesi Tiberina, a nord della Capitale (sui terreni di Lotito), e spuntano le nuove aree nei pressi del Comune Fiumicino e di Guidonia. Idee da valutare con attenzione. «La Lazio farà lo stadio prima della Roma» diceva Lotito alla fine di maggio. Una frase sibillina, accolta all'inizio con ironia e scetticismo da alcuni, ma che alla luce degli ultimi eventi può sembrare una profezia. Ultimo aggiornamento: 15:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA