Livorno choc, tre croci e una testa di maiale in campo

Mercoledì 21 Ottobre 2020

Una storia tormentata quella degli ultimi anni. Quella del calcio a Livorno, una piazza gloriosa alle prese con problemi sul campo e fuori. Stavolta la contestazione di alcuni tifosi amaranto ha però superato il limite. Tre croci piantate nel prato verde, una testa di maiale e uno striscione con la scritta «Pagherete caro, pagherete tutto». Una bruttissima sorpresa quella apparsa stamattina sul campo da gioco dello stadio Armando Picchi di Livorno, dove oggi pomeriggio, alle ore 18,30, si è svolta la gara tra gli amaranto e il Novara, valevole per la sesta giornata del campionato di Serie C girone A. Sulle tre croci i nomi di Ado Spinelli, Gruppo Carrano e BancaCerea, parte della compagine societaria del Livorno calcio. Sulla vetrata in plexiglass che separa il campo dagli spalti, all'altezza della gradinata, è stato invece appeso lo striscione. A fare la scoperta, come confermato dai carabinieri che indagano sull'episodio, è stato il custode dello stadio quando questa mattina ha aperto i cancelli dell'Armando Picchi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA