Juventus, CR7 mette
​nel mirino Immobile e... Higuain

Domenica 12 Luglio 2020 di Timothy Ormezzano
Dal blackout di San Siro col Milan  alla penombra dello Stadium. La Juve non ha riacceso la luce, ma pareggiando 2-2 contro l'Atalanta con due lampi su rigore di Cristiano Ronaldo ha comunque allungato a +8 sulla Lazio (o quel che ne resta) a 6 giornate dal termine. «Un match difficile, un punto molto importante. Continuiamo a combattere fino alla fine», il messaggio affidato dal portoghese ai social.

Per i bianconeri sono arrivate almeno due conferme: da un lato c'è il magic moment di Cristiano Ronaldo, dall'altro i soliti problemi ad affrontare i big match di questa fase-due della stagione, con inevitabili preoccupazioni per il ritorno degli ottavi di Champions del 7 agosto contro il Lione vittorioso 1-0 all'andata. La luce nel buio è dunque quella di CR7, che aggiorna le sue statistiche mostruose. La doppietta all'Atalanta lo porta a quota 28 gol, uno in meno del capocannoniere Immobile che sta però attraversando un periodo diametralmente opposto. Il portoghese potrebbe essere il primo calciatore a laurearsi bomber nei tre principali campionati europei: Premier, Liga e Serie A. Nella corsa alla Scarpa d'Oro il bianconero è terzo a pari merito con Werner del Lipsia (28 gol, 56 punti), alle spalle del laziale Immobile (29 gol, 58 punti) e del probabilmente irraggiungibile Lewandowski del Bayern Monaco (34 gol, 68 punti). Per eguagliare invece il record di reti in Serie A del suo compagno di squadra Higuain (36 gol con il Napoli nel 2015-16) a Cristiano Ronaldo servono altri 8 centri nelle prossime 6 giornate: ovvero uno in più di quanti ne ha realizzati nelle 6 partite successive al lockdown.

Mercoledì in casa del Sassuolo al posto dello squalificato Cuadrado giocherà Danilo, con il ritorno di Alex Sandro a sinistra e la probabile ricomparsa tra i convocati di Demiral, oggi tornato a lavorare in gruppo a sei mesi dalla ricostruzione del crociato. A centrocampo potrebbe rivedersi Pjanic, dopo un turno di stop precauzionale per un fastidio muscolare. Intanto la Juve non perde di vista Jorginho, un pupillo di Sarri. «Se i bianconeri e il Chelsea dovessero trovare un accordo, allora noi poi valuteremo la situazione», le parole dell'agente Jorge Santos. La quota dei bookmakers inglesi è crollata: Jorginho a Torino paga soltanto due volte la posta. Per convincere i Blues, però, serviranno almeno una quarantina di milioni. Ultimo aggiornamento: 17:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA