Champions, vincono City e Dortmund:
il Psg di Messi fermato dal Brugge

Giovedì 16 Settembre 2021
Vincono City e Dortmund, il Psg fermato dal Brugge. Ajax a valanga sullo Sporting

Sono tornate, finalmente, anche le notti magiche della Champions League, tra conferme e sorprese. Otto partite, tra cui quella di Anfield del Milan e quella dell'Inter contro il Real Madrid al Meazza, che hanno regalato spettacolo. Solo Atletico Madrid e Porto, nello stesso girone dei rossoneri di Stefano Pioli, è finita a porte inviolate, mentre a Manchester, sponda City, si è proprio esagerato: nove gol in 90 minuti, sei per l'undici di casa e tre per i tedeschi del Lipsia. Ma la vera batosta è quella della Sporting Lisbona, che ha perso tra le mura amiche per 5-1 contro l'Ajax. A sorprendere, però, è soprattutto il pareggio del Paris Saint-Germain, una delle candidate al titolo, contro il Club Brugge. Pep Guardiola sorride, doppiamente.

 

 

Champions League, le partite del mercoledì

BESIKTAS-BORUSSIA DORTMUND 1-2 Sono bastati poco più di 45 minuti al Borussia Dortmund per mettere le cose in chiaro contro il Besiktas. Jude Bellingham e Erling Haaland, non due a caso, hanno chiuso la pratica prima di andare negli spogliatoi. A nulla è servito il gol della bandiera per i turchi, arrivato in pieno recupero grazie all'assist di Miralem Pjanic per Francisco Montero.

TIRASPOL-SHAKHTAR 2-0 Un'impresa continua, quella del Tiraspol. All'esordio assoluto nell'Europa che conta, i moldavi, anzi no, perché in realtà l'Onu non riconosce il Paese di provenienza della squadra, comunque loro grazie a Adama Traore e Momo Yansane hanno battuto lo Shakhtar Donetsk e sono primi nel girone di Inter e Real Madrid, quello D.

ATLETICO MADRID-PORTO 0-0 Della gara tra i due ex Lazio Diego Pablo Simeone e Sergio Conceiçao abbiamo già detto, ma in realtà se il risultato finale è solo uno 0-0 è perché il Var ci ha messo lo zampino. Prima il rigore non concesso e poi il gol del vantaggio hanno lasciato gli ospiti un po' con l'amaro in bocca. Se non bastasse, sono anche rimasti in dieci per l'espulsione di Chancel Memba. Un punto a testa, comunque, nel girone di Milan e Liverpool che hanno regalato spettacolo ad Anfield, non dispiace. Affatto.

Liverpool-Milan 3-2, gran spettacolo ad Anfield ma i primi tre punti sono dei Reds

CLUB BRUGGE-PSG 1-1 La squadra di, tra gli altri, Neymar, Kylian Mbappé e nientepopodimenoché Lionel Messi si ferma con i belgi del Brugge dopo essere passata in vantaggio con Ander Herrera (come nessuno del tridente più tridente del mondo? No, nessuno) e pareggia i conti con Hans Vanaken. Se non è un miracolo poco ci manca. E il girone con il Manchester City di Guardiola si anima non poco.

MANCHESTER CITY-LIPSIA 6-3 Ed eccola, la squadra dello spagnolo, ops catalano. Nathan Ake, poi l'autogol di Nordi Mukiele e alla mezz'ora le cose sembrano già andate, ma ci si mette Christopher Nkunku al 42esimo a rimettere tutto in gioco. Ah no, rigore e Riyad Mahrez non perdona: negli spogliatoi si va sul 3-1. Di nuovo Nkunku e di nuovo distanze accorciate, cinque minuti e Jack Grealish mette la firma sul match (4-2 se vi foste persi il conto). Tripletta del francese di ventitré anni e il Lipsia ha già compiuto una mezza impresa, il City non ci sta: con Joao Cancelo e Gabriel Jesus si chiude il sipario all'Etihad Stadium.

SPORTING LISBONA-AJAX 1-5 Sebastien Haller con una doppietta apre le marcature per gli olandesi, Paulinho accorcia le distanze, ma è l'unico gol per i padroni di casa, travolti dagli uomini di Erik ten Hag, anzi dall'attaccante della Costa d'Avorio del mister. Che ne fa quattro ai portoghesi. In mezzo c'è anche la rete di Steven Berghuis, per dovere di cronaca.

 

 

Ultimo aggiornamento: 25 Settembre, 13:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA