Italia-Inghilterra, Mancini e Chiellini:
«Divertiamoci ancora, è l'ultimo sforzo»

Sabato 10 Luglio 2021 di Alessandro Angeloni
Mancini: «Divertiamoci, è l'ultimo sforzo». Chiellini: «Mente fredda e cuore caldo»

Ultimo sforzo, cuore caldo e testa fredda. Due incisi, uno di Mancini, l’altro di Chiellini. Ct e capitano, uno vicino all’altro, poi l'allenamento: Spinazzola è in panchina, guarda, sorride. Ha il gesso alla gamba snistra e le stampelle. L'Italia è a Londra. E' lì, contro una nazione, a rappresentare un Paese che punta alla rinascita e a uscire dalla maledizione europea, che dura dal 1968. C’è l’Inghilterra, manca un centimetro al traguardo: lo si vede, bisogna superarlo. «Ultimo sforzo», appunto, dice Mancini, che parla ancora di «divertimento». Perché quello che guida. Muove le passioni e i risultati. «Se i ragazzi vogliono divertirsi ancora, abbiamo gli ultimi 90’ per farlo. Ho definito all’inizio questa Italia divertente: lo ripeto oggi, e aggiungo sostanziosa. Non è mai stata facile, e i ragazzi l’hanno affrontata con grande forza». Mancini è a un passo da traguardo, stavolta non vuole lasciarsi sfuggire nulla. «E’ uno dei momenti più importanti. Ho avuto la possibilità di giocare in Nazionali fantastiche, ma non siamo mai riusciti a vincere. Spero di prendermi quella soddisfazione che mi è mancata da giocatore azzurro».

Undici luglio 1982, 11 luglio 2021. Da Madrid (campioni del Mondo) a Londra (chissà). Da Bearzot a Mancini. Stessa giacca. «Possiamo giocare bene, fare una grande partita. Spero che la data di domani possa essere importante per una seconda volta per gli italiani». Si gioca a Wembley dove ci saranno pochi italiani rispetto ai tifosi inglesi, ma - dice Mancio - «speriamo di ascoltarli alla fine, i nostri. Durante la partita abbiamo altro a cui pensare».

 

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Il capitano

 

«Senza un cuore caldo non sopravvivi a un match a Wembley contro l'Inghilterra. Ma domani servirà anche testa fredda per andare ad osare, e per i momenti in cui bisognerà essere lucidi e avere la situazione sotto controllo», sono invece le sensazioni del capitano, Giorgio Chiellini. «Non avremo tutto sotto controllo per 90 minuti, ma siamo a Wembley in una finale, e per vincerla bisogna curare alla perfezione ogni dettaglio. E poi bisogna sdrammatizzare la tensione che ti porta una partita del genere, e fare da pompiere verso questo turbinio di emozioni. Sarà una gioia giocare questa finale, ce la dobbiamo goderecon la spensieratezza e quel pizzico di follia, che sono gli ingredienti che ci hanno permesso di arrivare fin qui e sono gli stessi che ci possono permettere di vincere questa Coppa». da Lukaku a Kane? «Fin dalla prima volta che ci giocai contro rimasi impressionato dalle sue molteplici qualità, fisiche e tecniche. Sono uno dei suoi più grandi estimatori, e ora lo rivedrò domani in campo: sarà una sfida difficile e stimolante».

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 11 Luglio, 07:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA