Maradona morto, Bianchi sconvolto;
Bruscolotti: «Per me era un fratello»

Mercoledì 25 Novembre 2020

Diego non c'è più: una notizia che lascia senza parole gli uomini del calcio di ieri, quelli che con Maradona hanno fatto grande la storia del Napoli.

«Sono talmente sconvolto che non riesco a parlare. Mi scusi, ma proprio non riesco a parlare». Così Ottavio Bianchi allenatore del Napoli del primo scudetto, nella stagione 1986-87, sulla morte di Diego Armando Maradona, colpito da malore mentre si trovava nella sua casa del barrio San Andres, a Buenos Aires. 

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«Una notizia pesante, incredibile. Mi dispiace tanto, per me era come un fratello, abbiamo avuto un rapporto incredibile». Così Giuseppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli e compagno di squadra di Diego Armando Maradona, commenta la notizia della morte del campione argentino. «Oggi Napoli ha perso un figlio - aggiunge Bruscolotti - uno che gli ha dato tanto. Sicuramente oggi è lutto cittadino, se non mondiale».

«Non era solo un giocatore di calcio, era lo spirito di Napoli». Così Corrado Ferlaino ai microfoni di SkyTg24 ha ricordato Diego Armando Maradona. «Come tutti i napoletani sono molto emozionato, piangiamo tutti - ha detto l'ex presidente del Napoli - È stato molto per il calcio e per il Napoli. Con lui il Napoli ha vinto gli unici due scudetti». 

Ultimo aggiornamento: 22:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA