Pioli, la partenza è in salita:
Milan bloccato dal Lecce sul 2-2

Domenica 20 Ottobre 2019
Il Milan non riesce a trasformare i fischi di inizio gara della Curva Sud in applausi perché il gol di Calderoni al 92’ rovina il debutto di Stefano Pioli e il gioco propositivo e coraggioso dei rossoneri, capaci di trovare il vantaggio con Calhanoglu al 20’ del primo tempo e rispondere con Piatek a 9’ dalla fine al pareggio di Babacar, bravo a ribadire in rete una respinta di Donnarumma su rigore. È un bel Milan, ma i problemi restano. Perché il Diavolo non riesce a chiudere il match e perché Conti, Biglia e Suso non riescono a ripagare la fiducia del nuovo allenatore, così come non erano riusciti a fare lo stesso con Marco Giampaolo. Le note positive sono Theo Hernandez, Paquetà e Calhanoglu. Il francese si rende sempre pericoloso, il brasiliano mostra tutte le sue qualità e il turco nel tridente gioca la sua migliore gara stagionale. Il Milan in fase offensiva sembra schierato con una sorta di 3-2-4-1 ed è già un cambio di mentalità rispetto al recente passato. Il Lecce va subito in difficoltà. Va sotto con Calhanoglu e rischia tantissimo, ma nella ripresa viene rigenerato da Fabio Liverani che manda in campo Farias al posto di Falco. Da un suo cross arriva il rigore, convalidato dal Var. Donnarumma para il tiro di Babacar, ma non la respinta dell’attaccante dei pugliesi. Pioli punta su Piatek, Krunic e Rebic ed è proprio il polacco a segnare il 2-1 su assist di Calhanoglu. Sembra finita, ma al 92’ ci pensa Calderoni a fare male a questo Diavolo.

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 Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre, 07:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA