Milan, profondo rossonero: il Sassuolo ne fa 5 e ora la rincorsa Champions si complica

Stravince il Sassuolo e San Siro si svuota prima che finisca la partita

Milan, profondo rossonero: il Sassuolo ne fa 5 e ora la rincorsa Champions si complica
Milan, profondo rossonero: il Sassuolo ne fa 5 e ora la rincorsa Champions si complica
di Salvatore Riggio
Domenica 29 Gennaio 2023, 14:40 - Ultimo agg. 23:52
2 Minuti di Lettura

La crisi è più profonda di quanto ci si aspettasse. Il Milan naufraga a San Siro, davanti a oltre 70mila tifosi, perdendo 5-2 contro il Sassuolo e compromettendo la rincorsa Champions. Stefano Pioli lascia in panchina Rafael Leao, puntando su Rebic, facendo giocare Gabbia al centro della difesa con Kalulu e affidandosi a De Ketelaere sulla trequarti. I primi 15' sono a favore dei rossoneri, che segnano di testa con Giroud, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Il risultato cambia al 19': Saelemaekers perde palla a centrocampo, Berardi si invola e mette in mezzo per Defrel, che segna. Passano due minuti e il Milan crolla: Berardi per Frattesi e Tatarusanu subisce il 2-0 sul suo palo. L'unica reazione dei rossoneri arriva con la rete di Giroud, che accorcia le distanze.

Milan, Pioli: «Con il Sassuolo conta solo il risultato. Mercato? Siamo a posto così»

Il Torino (in 10 contro 11) elimina il Milan dalla coppa Italia: decide un gol di Adopo nei supplementari

Ma è soltanto un lampo perché i neroverdi giocano meglio, sono più veloci e colpiscono anche con Berardi triplicando sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Rebic ci prova due volte prima dell'intervallo, ma le conclusioni del croato non vanno a buon fine. Nella ripresa si vede Rafael Leao in campo, ma il Sassuolo realizza addirittura il quarto gol. Fallo di Calabria su Laurentie e calcio di rigore. Dal dischetto trasforma proprio Lautentie. Il Diavolo è ormai smarrito. Reagisce con un gol di Rebic, ma anche questo viene annullato per fuorigioco. La gara è ormai irrecuperabile e nel finale segna il neo entrato Henrique. Lo stadio si svuota e in tanti si perdono la rete di Origi.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA