Proteste dei giocatori ma la Fifa
vuole il Mondiale ogni due anni

Sabato 16 Ottobre 2021 di Bruno Majorano
Proteste dei giocatori ma la Fifa vuole il Mondiale ogni due anni

Di solito ad alzare la voce sono gli attaccanti, i bomber, quelli che fanno gol e si prendono le luci dei riflettori. Non stavolta, però, perché a guidare la «protesta» contro la Fifa e Uefa c'è un portiere. Si tratta di quello del Belgio e del Real Madrid Thibaut Courtois che ha criticato i due massimi organi internazionali per il calendario delle partite congestionato, etichettando lo spareggio per il terzo posto tra la sua nazionale e l'Italia in Nations League come «un gioco da soldi» e sostenendo che alla Uefa non interessa il benessere dei giocatori. 

La Uefa ha risposto al portiere, spiegando che l'organo di governo europeo «non trattiene nessuno dei proventi della Nations League, che sono interamente ridistribuiti alle sue federazioni nazionali. Questi ricavi finanziano l'organizzazione e la promozione del calcio in tutta Europa». La Uefa ha anche corretto l'affermazione di Courtois secondo cui ci sarebbero state improvvisamente più partite di quelle precedentemente programmate, affermando che la Nations League non ha aumentato il numero di partite per le squadre nazionali. «La Nations League si gioca nelle date del calendario delle partite internazionali», ha aggiunto la Uefa. «Non siamo robot«, ha detto Courtois. «Ci sono sempre più partite e meno riposo per noi e a nessuno importa di noi. Quando ci riposeremo? Mai». Il calendario del calcio è diventato più congestionato a causa della pandemia e diversi tornei importanti sono stati rinviati. 

Intanto il presidente della Fifa Infantino ha in animo di rivoluzionare ancora il calendario del calcio maschile e femminile «ma solo sarà a beneficio di tutti». È la precisazione del presidente della Fifa, Gianni Infantino, riguardo all'ipotesi di un mondiale ogni due anni. «La Fifa ha l'ambizione di sviluppare il calcio in tutto il mondo, ma questo può essere realizzato solo se abbiamo più eventi di successo che si svolgono su base più regolare» le parole di Infantino per cercare di ridurre la distanza dalla Uefa che con Ceferin è stata chiarissima: «Uefa e Conmebol non parteciperebbero al Mondiale ogni due anni», parole che potrebbero far pensare a un vero e proprio terremoto nel calcio mondiale da qui ai prossimi anni. 

Ultimo aggiornamento: 12:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA