Poste Italiane risponde a Sarri:
«Gli esami ci sono anche da noi»

Mercoledì 12 Febbraio 2020
«Se non avessi voluto essere sotto esame, avrei lavorato alle poste». Maurizio Sarri si era difeso così, una frase semplice per rispondere ai maligni e al momento complicato della sua Juventus, con l'ombra lunga di un nuovo allenatore pronta a dirigersi verso la sua panchina. Ma l'espressione usata non dev'essere piaciuta agli addetti alla comunicazione di Poste Italiane, che hanno risposto al toscano sui social.

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«Invitiamo il signor Sarri a dedicare qualche minuto del suo prezioso tempo per informarsi che Poste è la più grande azienda del Paese, che viene scelta dai giovani laureati come tra le aziende più attrattive in cui lavorare, che è riconosciuta tra le prime 500 aziende al mondo per qualità della vita lavorativa, al terzo posto, a livello mondiale, tra le aziende italiane per immagine e reputazione» si legge. «Gli esami dunque, alle Poste ci sono eccome e l'azienda ne risponde ai cittadini, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni. Lo aspettiamo per constatare di persona il nostro lavoro quotidiano, in una delle nostre 15 mila sedi operative»
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