Premier, Rose va giù duro:
​«I calciatori come topi da laboratorio»

Mercoledì 20 Maggio 2020
I giocatori sono trattati come «topi da laboratorio». La dura presa di posizione è di Danny Rose, difensore del Newcastle, e riflette lo scetticismo di molti protagonisti della Premier League sulla ripresa del campionato a giugno. «La gente vorrebbe che tornassimo a giocare, come se fossimo cavie o topi da laboratorio», ha detto Danny Rose, attualmente in prestito al Newcastle dal Tottenham, in un podcast radiofonico. Ieri la prima ondata di test sul coronavirus nei club del campionato inglese ha identificato sei casi positivi su 748 campioni, in tre diversi club, tra cui Watford e Burnley. I team hanno iniziato questa settimana ad allenarsi in piccoli gruppi. Secondo Danny Rose sarebbe necessario «sperimentare questa fase e vedere se funziona o no» prima di considerare un ritorno alle gare, come avvenuto in Germania lo scorso fine settimana. «Posso immaginare le persone a casa che si dicono: 'guadagnano così tanto, possono pur ricominciare a giocarè - ha aggiunto il 29enne, nazionale inglese - Mi chiedo se ne valga la pena. Potrei trovarmi a rischiare la mia salute per il loro divertimento e, a dire il vero, non voglio essere coinvolto in questo genere di cose». Ultimo aggiornamento: 17:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA