Roma, Dzeko: «Essere capitano dopo Totti e De Rossi è un orgoglio»

Venerdì 10 Aprile 2020 di Gianluca Lengua
«Essere capitano della Roma dopo Totti e De Rossi è un orgoglio». A sentir parlare Edin Dzeko sembra che l’attaccante non sia mai stato in procinto di lasciare la Capitale per trasferirsi a Milano. Invece, appena 9 mesi fa, il bosniaco era a un passo dall’essere acquistato dall’Inter di Conte, a fermare la trattativa il prezzo del cartellino. Oggi Edin parla di Roma come casa: «Ho per Sarajevo un amore infinito e sarà così per sempre. Di Roma mi mancherebbe la casa dove abitiamo anche perché quando andiamo in vacanza a Sarajevo nostra figlia Una ci chiede quando torniamo a casa. Le diciamo che casa nostra è Sarajevo e lei ci dice che casa nostra è Roma», ha detto l’attaccante a Sky Sport. Lui, come tutti i suoi compagni, si sta allenando nella sua villa in attesa che riprenda il campionato: «La cosa più importante è la salute della gente e di tutti noi. In questo momento lo sport non è in prima fila, ma tutti noi lo amiamo ed è parte delle nostre vite. Quando la situazione si calmerà e non ci sarà più pericolo per tutti noi è sarà giusto finire il campionato. Essere capitano? Mi ci sentivo anche prima, perché tutte le squadre ne hanno più di uno che sono i leader della squadra non solo dentro ma anche fuori il campo». Ultimo aggiornamento: 13:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA