Tutto facile per la Roma:
3-1 alla Spal, torna Emerson

Venerdì 1 Dicembre 2017
La Roma, in attesa della sfida di questa serata al San Paolo, sfrutta l'anticipo di fine pomeriggio contro la Spal e raggiunge la Juve al 3° posto in classifica. I giallorossi, insomma, ritrovano subito la vittoria dopo il pari di domenica scorsa a Marassi contro il Genoa e restano comunque in zona Champions. Facile e rotondo il successo (3-1), il 6° nelle ultime 7 gare di campionato, contro la Spal che, dopo 11 minuti, è anche rimasta in inferiorità numerica per l'espulsione di Felipe per la trattenuta a Dzeko, lanciato in con contropiede da Kolarov. Inizialmente l'arbitro Abisso ha sanzionato il difensore solo con il giallo, ma il Var lo ha poi corretto, facendogli cambiare il colore del cartellino.

A SENSO UNICO
Il rosso a Felipe ha sicuramente indirizzato il match, ma la Roma ha sempre dato l'impressione, fin dal calcio di inizio, di non snobbare la terzultima in classifica e di non pensare alla partita di martedì contro il Qarabag che vale la qualificazione agli ottavi di Champions. La prestazione dei giallorossi è, dunque, da promuovere proprio per l'interpretazione della gara. Di Francesco ha avuto il meglio dai terzini Florenzi e Kolarov che hanno partecipato all'assalto, da El Shaaarwy che è risultato decisivo per gli assist dei primi due gol e dalle mezzali Pellegrini e Strootman che hanno segnato le loro prime reti stagionali. A sbloccare il risultato è stato invece Dzeko che ha interrotto il suo lungo digiuno (8 partite, 7 in campionato): l'ultimo gol in A, prima di questo a Gomis, due mesi fa a San Siro contro il Milan.

ROTAZIONE MIRATA
Di Francesco ha usato il turnover all'inizio e anche in corsa. Da Marassi all'Olimpico ha fatto 4 cambi: Manolas per Fazio, Pellegrini per Nainggolan, Gonalons per De Rossi e Under per Perotti. Anche con interpreti diversi, la Roma è rimasta la stessa. Aggressiva ed efficace, anche con il risultato in ghiaccio dopo meno di un'ora. Sul 3 a 0, Abisso ha concesso un rigore alla Spal per fallo di Manolas su Mora. Viviani lo ha prima trasformato, ma è stato costretto a ripeterlo. Alisson ha respinto, ma l'ex giallorosso ha fatto centro sulla respinta. Gerson è entrato per Gonalons, da preservare per la trasferta di Verona contro il Chievo: ammonito nel primo tempo, meglio non fargli rischiare il secondo giallo, anche perché è l'unico regista a disposizione, dovendo De Rossi scontare ancora un turno di squalifica. Da play è stato provato Strootman. Poi dentro Schich per Under, mossa anche questa per il futuro. L'allenatore lo vuole protagonista alla destra di Dzeko. Nel finale fuori Kolarov per il ritorno di Emerson, per la prima volta in campo dopo l'infortunio del 28 maggio.

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Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre, 19:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA