Roma-Lazio, il derby di Inzaghi:
«Mai una partita come la altre»

Venerdì 14 Maggio 2021 di Daniele Magliocchetti
Roma-Lazio, il derby di Inzaghi: «Mai una partita come la altre»

Il derby è sempre  il derby. Poco importa che sia una partita che conti poco rispetto al passato, soprattutto per gli obiettivi della Lazio. La matematica le dà ancora minime possibilità per competere per un posto in Champions, la realtà e la logica dicono cose diverse a partire dalla sconfitta di Firenze.

Una gara che ancora ritarda a digerire il tecnico ma anche la società. Da quella sera è cambiato tutto, dando un altro significato a questo finale di stagione. Nonostante, per la prima volta da mesi si sia organizzata una conferenza stampa da remoto, quindi con la possibiità di fare domande, l'argomento legato al futuro e al rinnovo del tecnico non è stato affrontato. Un'occasione persa per fare un po' di chiarezza e incalzare l'allenatore e, indirettamente, anche la società su una vicenda che sembrava chiusa in maniera positiva da tempo, ma che in realtà è apertissima.

La parole


Il derby - "Sicuramente domani non sarà una partita come le altre, noi seppur con qualche difficoltà con il Parma abbiamo dimostrato di credere ai nostri obiettivi fino alla fine. Domani sarà una gara particolare, sentita, chiederò ai ragazzi di avere l'umiltà e la determinazione avuta nell'ottimo girone di ritorno, che ci ha permesso a 3 giornate dalla fine di giocarci ancora un posto in Champions".

Mourinho stimolo - "Al prossimo anno ci si penserà, ora focalizziamoci su domani, è un derby importantissimo. Il palmares di Mourinho parla chiaro, sarà un valore aggiunto per la Roma, posso dire che noi dobbiamo concentrarci sulla gara di domani, poi vedremo tra 10 giorni. Prima pensiamo al derby e alle altre due che mancano".

Riampianti per l'andata - "Senz'altro, nello stesso tempo penso anche alle difficoltà avute, alle energie in Champions che ci sono state portate via. Abbiamo fatto cinque anni insieme, ottenuto 72 punti, poi 70, quest'anno ci sono ancora 3 partite. L'unica volta che abbiamo fatto 60 punti era quando le prime 3 posizioni erano già delineate e avevamo la finale di Coppa italia in vista. Anche quest'anno i ragazzi sono stati bravissimi, normale che vedendo l'andata qualche rammarico c'è".


Frasi Immobile - "Sì, le condivido. Immobile è uno dei nostri capitani. Ha detto parole giustissime, sono contento di allenare un calciatore come lui".

Derby passati - "Il derby da giocatore che ricordo con più piacere è quello del 2-1 nell'anno dello scudetto, eravamo in ritardo sulla Juve. Andammo subito sotto, poi ci furono i gol di Nedved e di Veron su punizione. Da allenatore dico il ritorno della semifinale di Coppa Italia, passarono quasi 2 mesi e mezzo tra andata e ritorno. Vincemmo l'andata, ci giocavamo la finale, avevamo tante partite di campionato in mezzo tra una sfida e l'altra". 

 

Ultimo aggiornamento: 15:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA