Superlega, per il momento nessuna
sanzione ai 12 club fondatori

Venerdì 23 Aprile 2021
Superlega, per il momento nessuna sanzione ai club fondatori. Annunciate nuove sedi per Euro 2020

Per il momento nessuna sanzione per i 12 club "ribelli", membri e fondatori della nuova Superlega di calcio (Esl). Infatti, la riunione dell'Esecutivo Uefa si chiusa da poco e al momento non è stata decisa nessuna penalità nei confronti dei club che avevano annunciato la partecipazione alla Superlega. Ulteriori azioni verranno valutate in futuro. Il Comitato Esecutivo Uefa infatti «è stato aggiornato sugli ultimi sviluppi riguardanti la cosiddetta "Super League", comprese le opzioni a disposizione della Uefa e le misure che sta prendendo in considerazione», così in un comunicato.

Le conseguenze

Per il momento nessuna sanzione - quindi - ma la vicenda Superlega non passerà facilmente in secondo piano. Il comitato esecutivo dell'Uefa, riunitosi oggi per definire le sedi degli Europei, ha esaminato alcune possibilità, senza però annunciare i tempi degli eventuali provvedimenti nei confronti dei 12 club scissionisti. «Il comitato esecutivo Uefa ha seguito gli ultimi sviluppi relativi alla Superlega, in particolare per quanto riguarda le opzioni a disposizione della Uefa e le misure che intende prendere», ha fatto sapere l'organismo europeo. Tra le diverse sanzioni pensate dalla Uefa, una poteva essere l'esclusione di Manchester City, Chelsea e Real Madrid dalle semifinali di Champions League che inizieranno la prossima settimana, provvedimento reclamato già lunedì sera dal danese Jesper Moller, membro del comitato esecutivo.

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Ma anche se il Real Madrid, il cui presidente Florentino Pérez ha guidato il tentativo di secessione, non ha mollato il progetto, una misura così drastica era stata del tutto esclusa dal presidente Uefa Aleksander Ceferin, secondo il quale l'annullamento degli incontri potrebbe scatenare «richieste di risarcimento». Resta ora da vedere quali saranno le «conseguenze» annunciate ieri dallo stesso Ceferin, non avendo il massimo dirigente se saranno disciplinari o sportive. L'Uefa comunque ha ribadito la sua irritazione per quanto accaduto.

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Gli Europei

Non solo Superlega, alla riunione del comitato esecutivo Uefa: decise anche alcune nuove sedi di Euro 2020: «Abbiamo lavorato diligentemente - ha dichiarato il presidente dell'Uefa Aleksander Ceferin - con le federazioni ospitanti e le autorità locali per garantire un ambiente sicuro e festoso alle partite e sono davvero lieto che siamo in grado di accogliere gli spettatori in tutte le partite per una celebrazione del calcio della nazionale in tutto il continente», così Ceferin dopo la decisione del Comitato Esecutivo di includere Monaco, San Pietroburgo e Siviglia come sedi di Euro 2020. Tutte le città incluse ospiteranno una percentuale variabile di spettatori.

 

Ultimo aggiornamento: 15:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA