Tre rigori fuori casa per il Sassuolo,
​il Venezia perde in casa per 4-1

Tre rigori fuori casa per il Sassuolo, il Venezia perde 4-1
Tre rigori fuori casa per il Sassuolo, il Venezia perde 4-1
di Vanni Zagnoli
Domenica 6 Marzo 2022, 18:45 - Ultimo agg. 20:04
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Tre rigori per il Sassuolo, rarissimo, il Venezia si lamenta ma ci stavano e poi sbaglia il suo. L’1-4 comunque segue il trend stagionale: i neroverdi sono alla 6^ vittoria esterna, su 9 complessive, i lagunari restano a 10 punti interni in 14 gare.
Probabilmente è tardi, per la seconda Europa del Sassuolo, con il -8 da Atalanta e Roma e i 7 punti dalla Lazio, poi di mezzo ci sono anche Fiorentina e Verona, però è bel segnale il successo su una squadra decisamente inferiore. Gli uomini targati Mapei avevano faticato decisamente più a Reggio, all’andata, 3-1 dopo il vantaggio del Venezia, oggi è andata al contrario, con tre gol in mezzora, compresi due rigori. La rete arancioneroverde arriva prima dell’intervallo la rimonta è impossibile per la matricola.


Il secondo tempo è per un po’ lagunare, la fase difensiva non è il punto forte degli emiliani eppure resistono e chiudono.La squadra di Paolo Zanetti raramente delude come gioco, eppure ha vinto una delle ultime 13 gare di campionato e rischia di essere superata anche dal Genoa, prima della fine. Certo il Cagliari è lì, a 3 punti, lo Spezia e la Sampdoria a 4, ma già l’Udinese a 29 appare fuori dalla portata della rosa rivoluzionata, rispetto alla promozione, conquistata dal presidente americano Duncan Niederauer. 


La tensione, la paura di retrocedere induce a sbagliare. Svoboda lo fa dopo un minuto e 27”, perde il rimpallo con Raspadori che si autolancia con questa finta, poi disorienta Mateju e calcia sul primo palo, ingannando anche Romero. Il bolognese è alla 9^ rete in questo campionato, fuori casa va molto meglio.Traore è un altro in formissima, ha due occasioni in 10’, sulla seconda Romero respinge e Berardi calcia alto. In mezzo il primo squillo veneto, di Okekere, conclusione respinta. Il raddoppio è episodico, su punizione di Traore, al 13’, Frattesi gira di testa e il portiere controlla. Passa un minuto e Pairetto è chiamato al Var, punisce il braccio largo di Aramu, evidentissimo, al replay. Segna Berardi. Un gol del Venezia arriva, di Fiordilino, ma in fuorigioco, sul cross di Aramu.

Minuto 27’, Kyriakopoulos avanza a sinistra e rientra sul destro, cross profondo, Romero va contro Berardi, certo il rigore è cercato dall’attaccante azzurro, molto abile, ma si può dare, anche se è il secondo. Dionisi cambia l’esecutore, anche Scamacca realizza. Al 34’, bello scambio a destra fra Okereke e Mateju, Henry schiaccia di testa alle spalle di Consigli, 1-3. Il poker è di Traore, rasoterra ma in fuorigioco.


Nella ripresa c’è naturalmente il forcing veneziano, Fiordilino calcia di destro, Ferrari devia. Svoboda precede l’uscita di Consigli ma spedisce alto. Il Sassuolo riparte, destro dal limite di Traore, Romero si distende. A metà tempo il terzo penalty, Svoboda scivola e aggancia Raspadori, stavolta non ci sono dubbi, Berardi angola e fa doppietta.
Le emozioni proseguono, filtrante di Ampadu per Nsame, destro violento, di nuovo annullato per offside.A 6’ dalla fine, Ayhan ostacola Nsame con il ginocchio, Pairetto fa proseguire ed espelle l’allenatore del Venezia Paolo Zanetti, va comunque al Var e concede il rigore, non nettissimo, per la verità, dal momento che il franco-camerunese strascina un po’ il ginocchio destro. Comunque si può dare, Aramu calcia e Consigli lo para, è il primo salvataggio della stagione, dal dischetto, è fra i migliori specialisti della serie A.


Se il Venezia non si salverà, sarà anche per questa gara, in teoria alla portata. Il Sassuolo spera di fare come la Juve, all’inseguimento dello scudetto, spera in extremis di reinserirsi nella lotta per la Confederation cup. Alessio Dionisi può essere felice della stagione, al debutto in serie A. Esordì in B con il Venezia e oggi rischia di avere contribuito ad affossarlo.

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