Zamparini, morto a 86 anni
l'ex presidente del Palermo

Martedì 1 Febbraio 2022
Zamparini, morto l'ex presidente del Palermo: aveva 80 anni

Maurizio Zamparini, ex presidente di Venezia e Palermo, è morto stanotte dopo essere stato ricoverato nella clinica di Cotignola, in provincia di Ravenna, per l'aggravarsi delle condizioni in seguito a una peritonite. A dicembre l'intervento chirurgico d'urgenza: era finito in terapia intensiva a causa di una complicazione. Negli ultimi giorni una ricaduta e il nuovo ricovero. Dopo aver portato il Venezia in Serie A, l'imprenditore friulano aveva acquistato il Palermo diventando il patron più vincente della storia del club rosanero. Con lui i siciliani sono tornati nella massima serie, riuscendo poi a qualificarsi anche a Coppa Uefa e Europa League. E proprio a Palermo sono sbocciati alcuni dei più grandi talenti del nostro calcio: da Cavani a Pastore, da Amauri a Paulo Dybala. Dopo gli anni d'oro l'inizio del declino con il fallimento della società, ripartita dalla Serie D.

Maurizio Zamparini operato d'urgenza per un attacco di peritonite

Il ricovero d'urgenza a dicembre

L'imprenditore friulano, 80 anni compiuti a giugno, è deceduto intorno alle due per le complicazioni legate a un problema al colon che ne aveva determinato il ricovero nei giorni scorsi. Zamparini già alla vigilia di Natale era stato ricoverato ed operato d'urgenza all'addome per una peritonite all'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine dove era anche stato per alcuni giorni in terapia intensiva in seguito all'intervento chirurgico per la gravità del quadro clinico. Dopo alcuni giorni Zamparini si era ripreso al punto da permettere il ritorno a casa anche se il quadro complessivo della sua salute non era dei migliori. Zamparini, a ottobre, aveva subito il duro colpo della morte del figlio più piccolo, Armando, scomparso a Londra a 23 anni per un'ischemia e avuto dalla seconda moglie Laura Giordani. Lascia altri quattro figli Silvana, Greta, Andrea e Diego avuti dalla prima moglie.

Zamparini, la morte del figlio

A ottobre Zamparini aveva perso il figlio Armandino, di 23 anni, trovato morto a Londra nella casa in cui viveva. Era stato ritrovato dalla governante che l'ha visto inerme, fatale un'ischemia. «Armandino è morto proprio il giorno prima che iniziasse a lavorare in una grande azienda, qui a Londra - aveva raccontato papà Maurizio - Gli avevo mandato un messaggio giovedì, il giorno prima: "In bocca al lupo!". Ma non ho mai ricevuto risposta. Perché Armandino era già morto. È una tragedia infinita».

 

 

Le reazioni del mondo del calcio

Immediate le reazioni da tutto il mondo del calcio. Una foto di un Maurizio Zamparini sorridente che, in maniche di camicia, saluta i tifosi rosanero. Così il Palermo Calcio ha voluto ricordare, nell'homepage del suo sito ufficiale. «Una grave perdita che chi ama i nostri colori potrà solo lenire con il ricordo imperituro di momenti indelebili e degli anni meravigliosi che ha fatto vivere ad ogni tifoso. Dalla storica promozione in serie A alla finale di Coppa Italia. Zamparini per sempre con noi» afferma il presidente Dario Mirri che insieme all'amministratore delegato Rinaldo Sagramola e tutta la famiglia del Palermo FC «si uniscono al dolore» per la morte «del presidente più vincente della storia rosanero, per sempre nel cuore di ogni tifoso». 

«È morto un fratello. Per me lui era questo. Zamparini mi ha insegnato tanto, noi due eravamo una cosa sola. Dopo la morte del figlio lui si è lasciato andare, piano piano. È stata una perdita troppo dolorosa, lui non ha retto. Ci siamo sentiti di recente, ma solo via messaggi, ci eravamo ripromessi di vederci presto», ha detto Rino Foschi, ex direttore sportivo del Palermo. E proprio il club rosanero gli ha dedicato un post sui social con un cuore spezzato. 

 

«Il presidente Aurelio De Laurentiis, il vice presidente Edoardo De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli si stringono attorno alla famiglia Zamparini e si uniscono al dolore per la scomparsa di Maurizio», la nota del club azzurro. 

«Ha fatto raggiungere alla squadra del Palermo risultati mai sperati, ha scoperto talenti e campioni che hanno fatto sognare e divertire tanti tifosi. Se ne è andato un grande uomo di calcio». Così su Twitter il senatore Pietro Grasso.

 

 

Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio, 08:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA