Euro 2022, Hozjan illumina, Arillo
non incide: ai punti vince lo sloveno

Martedì 25 Gennaio 2022 di Diego Scarpitti
Nejc Hozjan

Attivo sul parquet, un pendolo sulla fascia sinistra. Trasmette tranquillità e sicurezza ai suoi compagni. Illumina Nejc Hozjan e vince il confronto con Attilio Arillo. «Abbiamo parlato un po’ e ci siamo scambiati un in bocca al lupo. Sappiamo entrambi che l’amicizia in gara lascia il posto alla sfida e alla professionalità», spiega il laterale sloveno, autore del momentaneo 2-1. Azione individuale al 28’45”, culminata nel pregevole dribbling a Lorenzo Pietrangelo. «Speriamo di accedere ai quarti: è un girone difficile. Si deciderà venerdì 28 gennaio il passaggio del turno. Dobbiamo vincere contro la Finlandia», sentenzia Nejc.

 

Il pareggio (2-2) con l’Italfutsal di Massimiliano Bellarte non chiude la contesa. Arillo e soci dovranno battere necessariamente il Kazakistan. «E’ sicuramente prestigioso per il Napoli Futsal poter disporre di giocatori che prendono parte all’Europeo: è una vetrina importante e un’occasione di crescita anche per la società», osserva il talento sloveno, che si è fatto apprezzare con i suoi colpi di genio a Euro 2022. «Penso che mamma Cvetka e papà Robert saranno contenti per quanto sto dimostrando: li ringrazio di cuore. Dedico il gol a Nina, la mia ragazza», tiene a precisare.

Un pericolo per la retroguardia italiana, difficile da arginare per la velocità e imprevedibilità. «E’ bellissimo giocare con la mia Nazionale, lotto per il mio paese, insieme a tanti giocatori con i quali sono cresciuto. A Napoli sono contornato da tanti campioni», rivela soddisfatto. Suggestivo il gesto al termine dell’incontro. Si è complimentato con il 10 azzurro e gli ha stretto la mano in segno di rispetto. «Sogno di diventare come Alex Merlim, è un idolo e mi piacerebbe vincere come lui», dichiara Hozjan, che si è congratulato con l’artefice del pari. La vistosa fasciatura blu si è resa necessaria per il sanguinante gomito sinistro.

«Sono contento di indossare la maglia del Napoli», afferma entusiasta il numero 8, al secondo anno all’ombra del Vesuvio. Le sue parole d’elogio e d’amore per l’urbe di Partenope. «Adoro la pizza, Napoli mi piace e mi trovo benissimo con i compagni e con il club. E’ una società importante e ambiziosa proprio come me. Il presidente Serafino Perugino punta in alto e mi piace il suo atteggiamento. Stiamo giocando bene e penso che possiamo arrivare lontano».

Tanti i suoi hobby: tennis, bici e non solo. Intesa naturale con il tecnico di Martina Franca. «Con Piero Basile mi trovo benissimo, mi piacciono i suoi allenamenti e il suo stile di gioco. E’ il miglior allenatore che abbia mai avuto. Il primo allenatore è stato Antonio Ricci a Montesilvano. E ringrazio anche a lui, perchè mi ha portato in Italia», conclude Hozjan, un predestinato del calcio a 5.

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