FF Napoli, l'orgoglio di Perugino:
«Impresa del cuore e dell’impegno»

Domenica 21 Marzo 2021 di Diego Scarpitti
Perugino e Basile

Apoteosi sul parquet. Gli abbracci multipli hanno liberato la gioia per il clamoroso risultato conseguito. «I ragazzi, guidati da mister Piero Basile, hanno compiuto un’impresa, un percorso senza precedenti, che è stato giustamente premiato», afferma entusiasta il presidente Serafino Perugino. FF Napoli capolista ineguagliabile. Sono bastate 18 vittorie consecutive per tagliare lo storico traguardo della promozione in serie A.

«Un’emozione incredibile e difficile da raccontare», ammette il patron azzurro. Cavalcata no stop e dominio netto nel girone D. Nulla lasciato al caso o all’improvvisazione ma un progetto solido e duraturo, iniziato nel 2012. «Anni di passione, amarezze e felicità, dalla juniores alla massima categoria». Perugino sottolinea gli sforzi, l’impegno, le energie profuse per coronare il sogno. Non più un miraggio o illusoria speranza ma realtà. «Il mio pensiero va alle persone che ci hanno lasciato, a quelle che soffrono e a chi non lavora. Penso a tutti gli atleti del regionale fermi da un anno». Si rivolge a destinatari precisi. «Vorrei sensibilizzare i comitati regionali a dare loro una possibilità. Ci sono ambizioni sportive ma anche famiglie che vivono con il supporto del futsal. Non lasciamoli soli». Appello che vale una premessa. 

 

Il fondatore del club partenopeo ringrazia la grande famiglia azzurra in un frangente complicato. «Dedico la vittoria del campionato a Marcolino, il nostro piccolo grande angelo custode, compianto atleta del settore giovanile scomparso due anni fa, che vive quotidianamente in noi e in ogni nostro gesto. Impossibile dimenticare Francesca Martini (ci sei sempre per tutti) e il professore Vincenzo Auletta, il nostro primo tifoso della Nuvola azzurra». Compiuto un salto di qualità e un balzo in avanti che ha dell’incredibile. Da Futsal Fuorigrotta, il quartiere dove tutto ha avuto inizio, a FF Napoli, non un semplice cambio di denominazione.

«La vita è difficile, lo sport aiuta con le proprie emozioni ma una vittoria è vuota, se non puoi condividerla con tutti. Le relazioni scaldano il cuore». Tocca le corde giuste Perugino. «Il mio credo è la disciplina, unita alla serietà professionale, la forza della passione e del parlare negli occhi». Giudice unico il campo, che ha certificato e consacrato il valore della meritocrazia. «Amo la mia squadra, così come il mio allenatore, il mio staff qualificato, i nostri tifosi, la mia famiglia. Forza Napoli sempre».

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