FF Napoli stellare
con il bomber Rodolfo Fortino

Giovedì 30 Luglio 2020 di Diego Scarpitti
Fortino
Sterminatore d’area. Come nel film diretto da Paul Verhoeven, anche il Napoli del parquet avrà il suo RoboCop. Dove il protagonista non sarà, questa volta, Peter Weller ma Rodolfo Fortino de Araujo. Identikit ben preciso: campione europeo (2014), bronzo iridato in Thailandia (2012), terzo nella rassegna continentale in Croazia, scarpa d’argento. Che diventa micidiale. Una macchina da gol, leader della Nazionale italiana per un decennio. 

Alza notevolmente l’asticella il presidente Serafino Perugino, che ha voluto fortemente assicurarsi il talentuoso giocatore. «Fortino vuol dire prestigio. E’ stato il capocannoniere della serie A l’anno scorso, un simbolo e un punto fermo dell’Italia, un atleta di livello assoluto, riconosciuto in tutto il mondo». Semaforo verde e trattativa conclusa con la Lateral Management Company. «Con Rodolfo in campo siamo sicuri che tutto il popolo del futsal, e non solo, s’innamorerà delle sue giocate e dei suoi gol». 
 

Bomber scaramantico. «Voglia, fede e cuore. Entro in campo sempre col piede destro», avverte il goleador classe 1983, nato a San Paolo, brasiliano naturalizzato italiano. Passione e calore. «Napoli è bellissima. Il popolo napoletano assomiglia molto a quello brasiliano, affettuoso e accogliente». Non avrà difficoltà ad ambientarsi.  «Ai nostri tifosi chiedo di sostenerci. Sono sicuro che sarà un anno emozionante. Metterò l’anima in ogni partita per questa maglia», promette Fortino. 
 
Augusta, Luparense, dove vince il campionato (31 gol realizzati), triennio all’Asti: in bacheca una Coppa Italia e due Winter Cup. Con lo Sporting Club Lisbona conquista due scudetti e una coppa nazionale. Maritime e Rieti. Valore aggiunto Rodolfo Fortino de Araujo, che non passa di certo inosservato. FF Napoli stellare.
  Ultimo aggiornamento: 19:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA