Juventus-Napoli femminile,
Pistolesi sogna il colpaccio a Vinovo

Venerdì 8 Ottobre 2021 di Diego Scarpitti
Lello Carlino e Soledad Jaimes

Numero 10. Sorride, si fa fotografare con il presidente Lello Carlino e mostra con fierezza la maglia di Diego Armando Maradona. Da argentina manda il suo inconfondibile segnale Soledad Jaimes alla vigilia di una sfida importante. Conta di debuttare contro la Vecchia Signora e scalda i motori. «Juventus-Napoli è sempre una partita speciale», spiega Alessandro Pistolesi. «C’è sempre il sogno, il desiderio e la voglia di fare un dispetto alla Juventus e cercheremo di accontentare tutti i nostri tifosi», promette il tecnico toscano.

«Giocheremo a viso aperto», ammette l’allenatore azzurro. Con un obiettivo ben preciso. «Evitare quota 30», ovvero impedire a Sara Gama e compagne di conseguire la lode calcistica. Striscia di successi senza stop per le bianconere. «Dobbiamo interrompere la serie», detta a capitan Paola Di Marino e socie il compito da eseguire in campo. «Una squadra che vince 29 gare di fila non è un bellissimo segnale per il movimento, alcune delle quali ottenute con uno spirito provinciale». Capolista a punteggio e turno impegnativo. «Non è mai semplice giocare contro la Juve, perché sa soffrire e sa far male al momento giusto».

 

Sesta giornata di campionato come sempre su TimVision e in diretta (ore 14.30)  anche su La7 e La7d. Assenti a Vinovo la camerunense Marie-Aurelle Awona e l’argentina Gimena Blanco. Recuperate, invece, Despoina Chatzinikolau e la bulgara Evdokija Popadinova. «Fin qui ci siamo adattati, schierando davanti calciatrici come Kaja Erzen e Arianna Acuti, che hanno caratteristiche utili per il contropiede. Adesso potremo sviluppare un gioco diverso, alternando Deppy, Popadinova e Soledad». Tre attaccanti di ruolo a disposizione. «La qualità aiuta a vincere le partite, ma in certe gare speciali come questa serve anche tanto altro», conclude Pistolesi.

In vista del decennale della Giornata internazionale delle Bambine e delle Ragazze, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che si celebrerà l’11 ottobre, la Divisione aderisce alla campagna «indifesa», promossa da Terre des Hommes, per garantire alle più giovani istruzione, salute e protezione. Sui campi di serie A e B femminile un messaggio forte contro la discriminazione di genere. Testimonial i portieri di ogni squadra, che, a suon di parate spettacolari, diventeranno megafono dello slogan «indifesa». 

Ultimo aggiornamento: 18:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA