Lo specialista della Coppa Italia:
Montefalcone al Real San Giuseppe

Lunedì 15 Giugno 2020 di Diego Scarpitti
Fermano Montefalcone
Da qui non si passa. Fattore M, zona M. Movimenti di mercato e non solo. Può dormire sonni tranquilli il tecnico Andrea Centonze. Ad assicurare copertura integrale al Real San Giuseppe Francesco Molitierno e il «figliol prodigo» Germano Montefalcone, ultimo tassello in ordine cronologico di una campagna acquisti mirabolante e sontuosa.

Porta blindata. Protezione contro ogni tipo di assalto e tentativo di intrusione. Esigenza di sicurezza. «Incredulità e gioia alla telefonata del presidente Massa. Qualche giorno di riflessione  e poi ho salutato l’Active Network. Al cuor non si comanda», dichiara entusiasta il giocatore classe’94.

Ritorno di fiamma in maglia gialloblù. «La parola addio non è contemplata nel nostro vocabolario. Chiunque è andato via, è rimasto legato a questi colori. Testimonianza concreta l’approdo bis di Germano», osserva il numero uno del club Antonio Massa.  

Difesa sistemata a dovere. Molitierno e Montefalcone coadiuvati dal preparatore napoletano Gennaro Varriale. «Non potevo chiedere di meglio, tre validi elementi. Mercato eccellente, siamo al lavoro per regalare un'altra sorpresa ai nostri tifosi», annuncia Massa.

Passaggio in serie A1 una formalità burocratica. Progetto ambizioso e sogno tricolore. «Sempre nel mio cuore il Real San Giuseppe, anche dopo l'incredibile esperienza di due anni fa», commenta l’estremo difensore nato ad Ortona. Proprio dove ha iniziato la sua carriera sul parquet nel 2008 con lo Sporting. Poi il trasferimento due anni dopo all’Acqua&Sapone, dove mette in bacheca uno scudetto juniores, una Coppa Italia e una Supercoppa. Esperienze maturate con Pesaro, Miti Vicinalis, Cefalù e Lecco. Uno specialista del trofeo nazionale, conquistato per la seconda volta con il Real San Giuseppe.

«La vittoria della Coppa Italia è stata fantastica e la ricorderò per sempre. Ho un rapporto speciale con i tifosi, non vedo l'ora di riabbracciarli. Sarà un onore lavorare con Molitierno, il portiere della Nazionale, e con Varriale, un grande preparatore. Non vedo l'ora di iniziare», argomenta Germano, che seguirà in tv la sfida dell’Olimpico.

Squalificato Ospina, eroe al San Paolo contro l’Inter, spazio al conterraneo di Dino Zoff. «Alex Meret è un ottimo prospetto, che farà tanta strada. Bravo nei pali, bravissimo nel difendere la porta nelle uscite», conclude Montefalcone (nella foto di Francesco Sollo). Riflettori accesi sulla super sfida di mercoledì 17 giugno, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella in tribuna. «Napoli-Juventus è la madre di tutta le partite. Match molto sentito all’ombra del Vesuvio. Gli azzurri hanno fatto quadrato intorno a Gattuso e possono riportare un trofeo in Campania che manca dal 2014». Tra speranze e scaramanzie di rito.
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