Napoli femminile, la lettera di Massa:
«Il mio cuore rimarrà sempre azzurro»

Lunedì 6 Luglio 2020 di Diego Scarpitti
Azzurra Massa
È l’ora dei saluti. Serie A conquistata ma non assaporata. Per certi versi la vicenda calcistica di Azzurra Massa ricorda l’esperienza di Mosè. Il liberatore del popolo d’Israele dall’Egitto condusse gli ebrei nel cammino verso la terra promessa ma la sua parabola esistenziale si concluse sul monte Nebo, senza però accedervi. Comprensibile lo stato d’animo dell’attaccante classe’99, ex Napoli femminile non riconfermata per la prossima stagione, proprio quella della massima serie, la vetrina tanto desiderata. Affida ad una lettera le sue riflessioni.
 
Incipit. «Ciao Napoli, inizio con il dire questo, perché è la prima volta che mi trovo a scrivere per te, terra mia, i colori di 20 anni a questa parte. Nata e cresciuta in questa città ed è il sogno di tutte le ragazze o ragazzi vestire questa maglia, mi sento fortunata di averla indossata per tanto tempo, di aver dato tanto, di essere cresciuta come donna, dal punto di vista mentale e calcistico».
 
Sentimenti. «Sono orgogliosa di aver lasciato un segno a chi ci ha seguito, a chi credeva in me più di quanto facessi io. Mi hanno coccolata come una figlia minore, mi hanno supportata e sopportata, ma nello stesso tempo mi hanno fatto sentire una persona sulla quale poter contare, mi hanno fatto sentire come se fossi una veterana anche se sono giovane», ammette Azzurra.
 
Separazione. «Per ora la mia storia con te finisce qui, ma si sa Azzurra Massa non lascia mai le cose a metà. Per ora ci divideremo ma il mio cuore rimarrà sempre azzurro e sarò sempre la prima tifosa, perchè il Napoli è tornato dove meritava, quindi ci dobbiamo far rispettare». La studentessa del Suor Orsola Benincasa, prossima alla laurea in Lingue e culture moderne per le professioni, tiene a sottolineare due volte il concetto: «Per ora».

Missiva. «Sento di dire grazie, perché sono cresciuta nonostante tutto e sono pronta a prendermi soddisfazioni altrove. Metterò in pratica quello che ho imparato soprattutto quest’anno, con un gruppo che mi ha insegnato cose che non immaginavo di imparare», prosegue la figlia d’arte.
 
Maturità. «Ho un bagaglio di conoscenze ora da mettere in atto e spero di non deludere nessuno, anzi far ricredere chi, comunque, non ha avuto fiducia o chi non credeva in me». Sforbiciata azzurra e non una polemica.
 
Svincolata. «Grazie per avermi fatto sentire una professionista soprattutto in questi due anni, visto che avevamo obiettivi ben mirati. Non è mai facile vincere due campionati di seguito e proprio qui mi hanno fatto assaggiare cos’è realmente «buttare il sangue» in campo, negli allenamenti, in una semplice partitella, in una sfida di campionato o in amichevole. Sento di avere una voglia maggiore, quella cazzimma in più». Non si nasconde Massa, esce allo scoperto.
 
Commiato. «Ringrazio tutti quelli che mi hanno seguita nel Napoli, ringrazio il presidente Lello Carlino e i suoi collaboratori, ringrazio Gianni D’Ingeo e il mister Giuseppe Marino. Non è un addio ma un arrivederci».
 
Firmato «a vostr piccrelle, Azzu».
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