Napoli femminile, dg Crisano: «Ritiro
a Rivisondoli e programmazione»

Mercoledì 9 Giugno 2021 di Diego Scarpitti
Nicola Crisano

Data spartiacque il 22 maggio 2021. Dalla salvezza al futuro. Il Napoli femminile intende strutturarsi e rafforzarsi, per affrontare al meglio il secondo anno consecutivo in serie A. «E’ stata una cavalcata bellissima ed emozionante, una vittoria in campo delle ragazze, dello staff tecnico e degli addetti ai lavori», spiega soddisfatto il direttore generale Nicola Crisano. «Puntiamo ad un Napoli forte in campo e fuori», ammette, pensando alla nuova stagione da preparare. Parola cardine organizzazione.

 

«Abbiamo festeggiato, perché abbiamo raggiunto un traguardo che per noi equivale ad uno scudetto. A Natale ci davano già retrocessi invece abbiamo dimostrato col duro lavoro di centrare un obiettivo significativo per la città di Napoli e a livello societario», afferma Crisano, che vanta 25 anni di esperienza nel calcio maschile, mentre si è trattato di una novità l’approccio al settore femminile. «Due cose mi sono state chieste dal presidente Lello Carlino prima di accettare l’incarico: rimettere in ordine l’organizzazione fuori dal campo e la direzione generale e approntare uno staff tecnico di livello. Alle difficoltà iniziali è seguito un lavoro certosino, valorizzando le giocatrici più in linea con il progetto. Fortuna e lavoro ci hanno premiato», rivendica orgoglioso il dg azzurro.

Disegnare il telaio del nuovo Napoli femminile il compito ambizioso di Crisano. «Il prossimo campionato sarà più difficile. Non avendo il professionismo alle spalle, ci troveremo a combattere con veri colossi. Imbastiremo una squadra intelligente con più italiane in organico, valuteremo e sceglieremo le calciatrici straniere, che ci permetteranno di compiere il salto di qualità e tagliare i nastri della salvezza quanto prima». Format con quattro retrocessioni. «La squadra deve migliorare l’attuale classifica senza sbandierare alcun proclama. Costruiamo una formazione per far bene, quello che verrà di più ce lo prendiamo. Dobbiamo principalmente pensare a stabilizzarci nella parte sinistra della classifica, che è già molto impegnativo», prosegue.

Conferme e mercato. «Ripartiamo dal blocco italiano, dalle napoletane Elisabetta Oliviero e Paola Di Marino. Vorremo tenerci stretta Federica Cafferata, corteggiata da molti club, ed Eleonora Goldoni. Punteremo a qualche acquisto mirato e stiamo provando a portare a casa un nome importantissimo, il centravanti Valeria Pirone». Talento classe 1988 e attaccante con il gol nel sangue, che ha già vestito per un decennio la maglia del Napoli e aspira a riconfermarsi in Nazionale. Ne tesse le sue lodi Crisano. «Rappresenta Napoli e stravediamo per Pirone, che ha fatto la storia del club femminile. Il suo sarebbe un gradito ritorno e un motivo di vanto». Terrebbe benissimo il fronte offensivo con Isotta Nocchi e la greca Deppy Chatzinikolaou, a lungo ferma ai box per infortunio. «E poi altre due punte ma siamo in fase di trattativa», precisa Crisano.

Il Napoli di Alessandro Pistolesi «vuole ripartire dal capocannoniere bretone Sarah Huchet, che insieme alla statunitense Mariah Cameron, all'australiana Alexandra Huynh e alla colombiana Catalina Perez meritano di essere riconfermate». Le premesse sono più che positive. «C’è margine per lavorare bene e giocare d’anticipo. Abbiamo le carte in regola per disputare un campionato tranquillo». Decisa già la sede del ritiro. «Sarà Rivisondoli da fine luglio. E il 5 agosto incontreremo il Napoli di Luciano Spalletti. Sarà una pacifica invasione di professionisti e donne coraggiose e al contempo una bella esperienza per chi viene in vacanza», svela Crisano. Una piacevole concomitanza azzurra che certamente entusiasmerà i tifosi, pronti a ritornare quanto prima allo stadio, sia al Diego Armando Maradona che ai Caduti di Brema. Il Napoli femminile non lascerà nulla al caso. Si programma il futuro.     

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